Stamattina mi sono svegliata in un letto che non era il mio.Per un attimo ho creduto di star bene,quando ho capito quale letto fosse non sapevo bene che pensare, ho creduto di aver fatto quel passo che non avrei creduto potessi fare,non ora, forse mai...Mi dirigo verso la cucina di una casa che conosco per niente, so che sto andando in cucina perchè sento l'aroma del caffè, lo seguo come un segugio seguirebbe la sua preda.Lo trovo li sorridente, lo saluto con un bacio sulla guancia, non so nemmeno io come comportarmi, mi siedo pensierosa sulla sedia, vorrei chiedere ma non so da dove iniziare. Non è successo nulla...Ah..Ti sei addormentata mentre parlavamo, non me la sono sentita di svegliarti e ti ho lasciata dormire.Capisco...beh ti ringrazio ma ora vado, a casa saranno preoccupati.Beh facciamo colazione e ti porto io.Bevo il caffè, vado in bagno a lavarmi la faccia e mi chiedo cosa cazzo ci faccia li, è stato assurdo anche solo inoltrarmi a casa sua, svegliarmi nel suo letto, svegliarmi cercando qualcun altro...Mi faccio lasciare non troppo vicino acasa, ho voglia di fare due passi, di pensare un po'...“L'amore questo strano sentimento capace di darti tanto e di levarti tutto...Crescendo anagraficamente anche la percezione di questo cambia, più cresciamo più diamo profondità ai sentimenti. Io che sono dell'epoca dell'amore irresponsabile trovo piacere nel potermi svegliare nel letto della persona che amo, nel poter farci l'amore e portargli la colazione a letto. Sono anche per quei momenti che quando le strade si dividono il cuore si sfalda. Ricordo ancora tutto quello a cui ho dovuto rinunciare:Addio al profumo del suo cuscino che svegliandomi quando ormai era già uscito abbracciavo a me (io ero quella che appallottolava i cuscini),ai piedi freddi sotto le lenzuola, all'amore fatto in silenzio la notte, addio all'imboccarsi a vicenda e a far cadere sempre tutto lasciando che poi pulissero i cani il pavimento, addio alle carezze ma soprattutto a quell’abbraccio, forte abbastanza da farmi sentire in pace ed io lo respiravo quell’amore...”Un pensiero mi salta in mente, ora che sono qui in questa situazione inizio a farmi domande, mi chiedo dove abbia sbagliato, cosa avrei potuto fare per mantenere tutto ciò che poco prima mi è passato per la mente, ma con i se e con i ma....con i forse ho sbagliato, con i lui doveva comportarsi in altra maniera,con io avrei potuto...ecco che mi sento ricadere in quell'abisso da cui a malapena oggi mi sento arrivata al ciglio del precipizio che ho scalato.Oggi so che voglio affrontare quel dolore, se non lo facessi sarebbe come rifiutare quell'amore, allora lascio che il dolore mi dilani in quei momenti in cui la notte,allungando la mano, lo cerco nel mio letto, o nel letto di un altro.Proverò a discapito d'altri, non per far male, o forse si, non so nemmeno io se i sentimenti che provo ora siano solo sbavature del ricordo o sentimenti veri...stasera lo scoprirò, o forse farò solo male ad un altra persona che in tutto questo non c'entra niente.
Un risveglio insolito
Stamattina mi sono svegliata in un letto che non era il mio.Per un attimo ho creduto di star bene,quando ho capito quale letto fosse non sapevo bene che pensare, ho creduto di aver fatto quel passo che non avrei creduto potessi fare,non ora, forse mai...Mi dirigo verso la cucina di una casa che conosco per niente, so che sto andando in cucina perchè sento l'aroma del caffè, lo seguo come un segugio seguirebbe la sua preda.Lo trovo li sorridente, lo saluto con un bacio sulla guancia, non so nemmeno io come comportarmi, mi siedo pensierosa sulla sedia, vorrei chiedere ma non so da dove iniziare. Non è successo nulla...Ah..Ti sei addormentata mentre parlavamo, non me la sono sentita di svegliarti e ti ho lasciata dormire.Capisco...beh ti ringrazio ma ora vado, a casa saranno preoccupati.Beh facciamo colazione e ti porto io.Bevo il caffè, vado in bagno a lavarmi la faccia e mi chiedo cosa cazzo ci faccia li, è stato assurdo anche solo inoltrarmi a casa sua, svegliarmi nel suo letto, svegliarmi cercando qualcun altro...Mi faccio lasciare non troppo vicino acasa, ho voglia di fare due passi, di pensare un po'...“L'amore questo strano sentimento capace di darti tanto e di levarti tutto...Crescendo anagraficamente anche la percezione di questo cambia, più cresciamo più diamo profondità ai sentimenti. Io che sono dell'epoca dell'amore irresponsabile trovo piacere nel potermi svegliare nel letto della persona che amo, nel poter farci l'amore e portargli la colazione a letto. Sono anche per quei momenti che quando le strade si dividono il cuore si sfalda. Ricordo ancora tutto quello a cui ho dovuto rinunciare:Addio al profumo del suo cuscino che svegliandomi quando ormai era già uscito abbracciavo a me (io ero quella che appallottolava i cuscini),ai piedi freddi sotto le lenzuola, all'amore fatto in silenzio la notte, addio all'imboccarsi a vicenda e a far cadere sempre tutto lasciando che poi pulissero i cani il pavimento, addio alle carezze ma soprattutto a quell’abbraccio, forte abbastanza da farmi sentire in pace ed io lo respiravo quell’amore...”Un pensiero mi salta in mente, ora che sono qui in questa situazione inizio a farmi domande, mi chiedo dove abbia sbagliato, cosa avrei potuto fare per mantenere tutto ciò che poco prima mi è passato per la mente, ma con i se e con i ma....con i forse ho sbagliato, con i lui doveva comportarsi in altra maniera,con io avrei potuto...ecco che mi sento ricadere in quell'abisso da cui a malapena oggi mi sento arrivata al ciglio del precipizio che ho scalato.Oggi so che voglio affrontare quel dolore, se non lo facessi sarebbe come rifiutare quell'amore, allora lascio che il dolore mi dilani in quei momenti in cui la notte,allungando la mano, lo cerco nel mio letto, o nel letto di un altro.Proverò a discapito d'altri, non per far male, o forse si, non so nemmeno io se i sentimenti che provo ora siano solo sbavature del ricordo o sentimenti veri...stasera lo scoprirò, o forse farò solo male ad un altra persona che in tutto questo non c'entra niente.