Dancing In The Dark

Perso durante il percorso


 Sono venuta a trovarti, immagino tu lo sappia…certo che lo sai… E’ passato un bel po’ di tempo da quei giorni, da quando seduti su quel muretto ci raccontavamo tutto.. Ancora oggi passando sotto le finestra di casa tua ho alzato gli occhi, ho pensato che avrei potuto citofonare e farti scendere, raccontarti questi ultimi mesi, farti ridere facendo spallucce…ma mi sono limitata a guardare il ricordo di quella finestra con la luce sempre accesa, per poi continuare il tragitto.. Il bello in tutto ciò sai dove è? Beh ho convinto tutti quelli che avevano paura di oltrepassare quel cancello, che non ce la facevano,per tutti ho trovato una soluzione, un motivo per venire, io ci sono riuscita solo oggi, eppure sono passati tre anni… Troppe volte ho immaginato di parlare con te, mi sono data le tue risposte, mi sono consigliata al posto tuo ma non è la stessa cosa…fottutamente manchi nella mia vita, nella vita di tutti e più che mai vorrei che quella luce fosse accesa anche solo per sapere che ci sei. Da quel giorno ho evitato i posti che ci accumunavano, ho evitato la compagnia sino a staccarmene completamente, per me mezza città era diventata fantasma sino a che non l’ho dovuta affrontare… E’ stato nel momento ho varcato la soglia di quel negozio che mi è tornato in mente di come ti piacesse rompermi le scatole con la battuta che ancora oggi tutti mi fanno e che ferisce più che far ridere… E’ stato come levarsi un peso, o forse come calcare l’evidenzache sarà impossibile rivederti a ridere su quel muretto, ma è servito anche questo, rivedere la tua foto sorridente, affrontarti…sapere che ci sarà sempre un posto dove potrò trovarti…anche se non sarà come prima…