UFO E 2012

Gli extraterrestri


Gli alieni esistono?Oggigiorno sono sempre di più le persone che credono che non siamo soli. A prescindere dal fatto che ritenere di essere gli unici in un universo praticamente sconfinato è sinonimo dipresunzione, occorre ammettere che le testimonianze su ufo ed alieni sono oltremodo cospicue.Questa ricerca parte dall’assunto che gli alieni esistono e che i loro contatti con l’uomo ci sonosempre stati, come prova la storia e non solo la più recente.Il termine ‘ufo’ non indica necessariamente la presenza di alieni. Esso sta per ‘unidentified flyingobject’, cioè ‘oggetto volante non identificato’ (in lingua francese OVNI). Un oggetto volantenon identificato non è detto che sia necessariamente un disco volante; la storia dell’ufologia infattiriporta numerosi casi di presunti dischi volanti che poi non si sono rivelati tali. C’è anche daaggiungere che talvolta la cattiva visibilità, le condizioni meteorologiche e la stessa percezionepossono ingannare: chi crede negli alieni vorrà vedere un disco volante, i più scettici penserannoche quell’ufo è un aereo, una luce o una qualsiasi altra cosa.Primi avvistamenti ufoLa presenza di oggetti volanti è testimoniata fin dai tempi più antichi. Nella letteratura vedicatroviamo vivide descrizioni di macchine volanti, astronavi definite vimana (che significa ‘comeuccelli’). Tali macchine furono designate nel Rig Veda con il nome di ratha (veicolo) e anche nelleUpanishad.L’astronave si muove secondo le previsioni ed è luminosa come il sole nelle alte regioni splendentied è come un pianeta nello spazio.Vi sono altresì descrizioni del loro uso in guerra. Nel tempio di Hator, a Dendera, disegnati sulle pareti, possiamo osservare oggetti molto strani che paiono inequivocabilmente dischi volanti. Gli storici di Atlantide sostengono che nel continente scomparso, soprattutto nell’età dell’oro, gli abitanti erano in continuo contatto telepatico con esseri evoluti di altri pianeti e che questi, venendo a far visita agli atlantidei, atterravano su vere e proprie piste aeree definite cosmoporti. La comunicazione telepatica era possibile in quanto l’Atlantideo dell’età dell’oro era pura coscienza, non avendo né ego, né corpo fisico.Classificazione degli extraterrestriClassificare gli alieni in modo esaustivo è un’impresa ostica nonché impossibile. Gli alieni sonotantissimi, forse infiniti. A questo punto è bene precisare che: per gli alieni… gli alieni siamo noi.E’ sempre e solo questione di punti di vista.Gli alieni vengono sulla Terra per vari scopi: studiarci, rubarci energia, aiutarci (ad esempio tramitei cerchi nel grano).Essi stabiliscono contatti con noi a livello telepatico oppure, nel caso dei cerchi nel grano, ilcontatto è subliminale essendo i cerchi dei simboli il cui significato profondo arriva direttamentenell’inconscio.In Antropologia degli alieni di M. Centini, D. Grezzo e D. Tacchino (1998) vengono riportate diverse classificazioni:- umanoide di tipo alfa: sono i grigi, cioè gli alieni più famosi, quelli di cui si sa più frequentementeche fanno esperimenti sugli umani, li rapiscono o li uccidono;- umanoide di tipo beta: fisicamente sono uomini come noi ma effettivamente sono alieni. Inquesta categoria rientrano i men in black, i beta F e i giganti.I men in black sono uomini vestiti di nero, fanno parte dei servizi segreti ed hanno lo scopo dibloccare le ricerche che rendono pubblico il fenomeno ufo. I beta F sono esseri molto belli, mentre i giganti sono, appunto, altissimi (potrebbero essere gli eredi di Atlantide? Ricordiamoche gli atlantidei erano dei giganti). Una categoria piuttosto nota è quella dei giganti del nord, chesi trovano nei luoghi settentrionali freddi: sono molto belli, sovente biondi. Essi affermano di esseredi origine venusiana ma hanno anche basi su Marte.Abbiamo poi:- umanoide di tipo gamma;- umanoide di tipo delta.Questi ultimi due tipi sono riconducibili alla figura del mostro o dell’uomo selvatico.Oltre all’uomo, all’ominide e al mostro, l’alieno può presentarsi altresì sotto forma di robot o diapparizione evanescente, ad esempio nelle sembianze di una nuvola multiforme o di un esserefluorescente. In questo caso però, più che di alieni, si dovrebbe parlare di forme energetiche.Sei tipi di incontri ravvicinatiEsistono sei categorie di contatti con gli alieni:1) incontro ravvicinato di primo tipo: solo avvistamento, non c’è contatto;2) incontro ravvicinato di secondo tipo: c’è un contatto visivo e una prova, ad es. impronte sulterreno;3) incontro ravvicinato di terzo tipo: c’è il confronto diretto tra l’uomo e l’alieno;4) incontro ravvicinato di quarto tipo: rapimento dell’umano da parte degli alieni per fini diricerca;5) incontro ravvicinato di quinto tipo: l’umano e gli alieni sono in contatto tramite modalitàocculte e metafisiche;6) incontro ravvicinato di sesto tipo: l’umano viene ferito o muore a causa degli extraterrestri.I rettilianiI rettiliani sono una categoria di alieni piuttosto nota, ultimamente. Si chiamano così perché hanno forma di lucertola ed hanno occhi gialli con riflessi rossi.Si dice che i rettiliani siano cattivi, che ci spiino, che ci manipolino e che ci rubino energia. Alcunetestimonianze, a cui giustamente si può credere o meno, come quella riportata dalla cantante americana Pamela Stonebrook, spiegano che i rettiliani sono in grado di trasformarsi in umani, quindi in realtà noi non possiamo sapere con certezza se abbiamo accanto un umano o un rettiliano. Ma i rettiliani sono buoni o cattivi?Si sostiene che essi siano “cattivi” ma che possano fare del male solo a chi “sta nell’ombra”, cioè a chi vive al loro stesso livello energetico, che è molto basso. Se siamo capaci di vivere nell’amore, il rettiliano lo comprende, avverte una vibrazione diversa e non è attratto da noi. L’unico modo per sapere se accanto a noi c’è un rettiliano è quello della percezione intuitiva: che sensazione mi trasmette questa persona? Se si tratta di una sensazione molto negativa potrebbe trattarsi forse di un rettiliano (ovviamente però questo non deve portarci a pensare che tutte le persone che ci trasmettono sensazioni sgradevoli siano dei rettiliani…).I luoghi del misteroEsistono nel mondo numerosi luoghi del mistero riguardo i quali l’uomo si è posto delle domande senza mai riuscire a trovare risposte. Parliamo delle piramidi egiziane ma anche di Matchu Pitchu (nelle Ande peruviane), costruita con sassi pesantissimi, spostati e lavorati in modo inspiegabile, visto che i nativi americani non conoscevano affatto la ruota! Per non parlare poi dell’Isola diPasqua, di Stonehenge, le cui costruzioni presentano una tale complessità per l’epoca in cui sonostate create che l’uomo non riesce a dare un senso alla loro perfezione.Si sostiene che tali siti siano stati creati con l’aiuto di extraterrestri che hanno supportato l’uomocon le loro avanzate conoscenze tecnologiche. Questa potrebbe essere un’ipotesi valida ma oggi glistorici e gli atlantologi ritengono più corretto sostenere che queste costruzioni siano i resti diAtlantide, infatti gli atlantidei erano in contatto diretto con civiltà aliene.I cerchi nel granoIl fenomeno dei cerchi nel grano (definiti anche crop circle o pittogrammi) ha iniziato ad avere econegli anni ‘90 ma essi erano presenti già negli anni ‘70. Negli anni ‘90 e nel periodo successivo ilfenomeno è divenuto più evidente poiché i crop sono aumentati di numero e complessità suscitandoenorme interesse nell’opinione pubblica. I crop circles rappresentano, quasi tutti, simboli digeometria sacra con un significato molto profondo per il nostro inconscio. I più scettici continuanoa sostenere che i crop siano “scherzi” di umani ma un’analisi oculata ed attenta, scevra dapregiudizi, mostra un versante più ricco del fenomeno. I crop circles non possono essere di origineumana, per svariate ragioni: per la coincidenza con cui essi puntualmente si snodano in prossimitàdi luoghi sacri o corsi d’ acqua, per le interferenze che si presentano in quei luoghi, per le strane luciantecedenti la loro apparizione e perché il grano non è spezzato ma semplicemente piegato econtinua a crescere. Un uomo potrebbe fare tutto ciò? Gli umani ci hanno provato ma non sono riusciti nel loro intento. Lo scopo dei crop circles è quello di metterci in contatto con la parte più profonda di noi poiché viviamo in periodo critico, sia dal punto di vista storico che evolutivo.Ormai non ha più importanza sapere chi ha creato i cerchi nel grano, è urgente saperecosa essi vogliono comunicarci, cioè che dobbiamo evolvere spiritualmente. Studi molto recenti prospettano l’ipotesi che essi siano la manifestazione fisica di una ‘legge sonicauniversale’, la medesima legge che regola la precessione equinoziale, legge che ritroviamocodificata nei rosoni delle antiche cattedrali gotiche, negli antichi siti egiziani ed americani e, inmodo sbalorditivo, secondo ricerche attualmente in corso, nello stesso atomo, dunque nell’interoesistente.Ipotesi sull’origine aliena dell’uomoSecondo Z. Sitchin (1976) i sumeri sono il prodotto dell’accoppiamento con una razza aliena di aspetto simile al nostro (perché noi siamo “a loro immagine e somiglianza”) . Si tratterebbe di esseri intelligenti che i sumeri chiamavano Anunnaki (figli del dio An) e che la Bibbia chiama Nephilim o semplicemente giganti. Secondo la teoria di Sitchin gli Anunnaki avrebbero iniziato a visitare la Terra mezzo milione di anni fa e in seguito avrebbero colonizzato il pianeta. Avendo bisogno di persone che lavorassero nelle miniere in Africa avrebbero creato “l’uomo” che corrisponde all’homo sapiens, il quale fu generato appositamente per lavorare nelle miniere. Una volta creato, l’uomo avrebbe avuto due opportunità:- carpire dagli alieni il segreto per evolvere, cioè per non essere unicamente un lavoratore;- le donne terrestri si sarebbero accoppiate con gli extraterrestri, infatti la Bibbia riporta chegli dei si innamorarono delle figlie degli uomini. Nella Genesi leggiamo chei figli di Dio, che videro esser belle le figlie degli uomini, si presero in mogli, fra tutte, quelle che loro piacquero.Da questo accoppiamento sarebbero nati, secondo l’autore, i giganti, cioè una razza. La stessa Genesi dice:Or v’erano dei giganti sulla terra in quel tempo. Perché, dopo che i figli di Dio si congiunsero alle figlie degli uomini, ed esse generarono, ne vennero questi uomini forti e robusti, famosi nei secoli.Alcuni sostengono che dall’accoppiamento tra un essere divino ed un uomonasca un “semidio”: un individuo biondo con gli occhi azzurri. Altri, di contro, sostengono chequesto tipo di individuo nasca dall’accoppiamento di due semidei.ConclusioneNon è facile parlare di extraterrestri. Come ogni cosa tutto è riconducibile all’esperienza ed allaconoscenza dell’uomo, in definitiva alla coscienza. C’è chi crede, c’è chi non crede. Eppure inquesti ultimi tempi gli avvistamenti di ufo si sono moltiplicati… strani segni appaiono nei cieli.Alcuni affermano che siamo alle soglie di un cambiamento epocale, altri parlano di spostamentodell’asse terrestre, inversione dei poli e chi più ne ha più ne mettaSe dovesse davvero verificarsi un terribile sconvolgimento planetario, saranno forse gli alieni asalvarci? O la nostra consapevolezza, ovvero la nostra coscienza? NICOLò MONTEROTONDO