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Heat, nuovo Mr. Olympia @ PBW


  
 Qualche giorno dopo la vittoria dell'Olympia 2011, Heat è stato ospitato nella trasmissione radiofonica Pro Bodybuilding Weekly, per parlare della prestigiosa vittoria ottenuta sul palco di Las Vegas.  
 Rispetto a tutte le passate edizioni della trasmissione PBW, quest'anno Dan Salomon ha voluto iniziare la diretta con l'ultima parte dell'Olympia, quando Jay e Heat uno accanto all'altro aspettavano con ansia il verdetto dei giudici. E così per i primi 5 minuti della trasmissione, si è sentita la formula con cui Bob Chiccherello ha decretato il nuovo vincitore dell'Olympia... the gift.   
 Alla domanda di rito "come ti senti ora che sei diventato il numero uno del bodybulding"... Heat commenta con "'it's amazing... it's cool", cioè è fantastico... in realtà the gift racconta che il suo avvicinamento al mondo del bodybuilding è stato del tutto causale, come sicuramente saprete, Heat era un giocatore di basket al college, per caso ha sfogliato una rivista di bodybuilding e poi dopo qualche tempo ha iniziato a dedicarsi al bodybuiling... poi ha iniziato a gareggiare e una volta diventato PRO IFBB, ha vinto diverse competizioni... fino a quando lo scorso anno ha ottenuto il secondo posto in classifica al Mr. Olympia. 
 Anche se oggi è diventato il numero uno del bodybuilding professionistico, Heat afferma a Dan Salomon, che il suo corpo è ancora in evoluzione. cioè ha voglia di migliorare anno dopo anno. Il suo fisico, come lo stesso Heat ammette, ha qualcosa che ricorda i migliori fisici degli anni 90, come Shawn Ray, Flex Wheeler e Kevin Levrone... tutti ottimi atleti che hanno fatto della simmetria un vanto. Ma allo stesso tempo, Heat ha anche deciso di portare sul palco qualcosa degli anni 2000... il tiraggio estremo alla Ronnie Coleman.  La vittoria all'Olympia, non ha tolto a the gift il suo vero compito come PRO IFBB, quello di migliorare e portare ad un altro livello il suo fisico, infatti racconta a Dan Salomon, che il suo obbiettivo ora è quello di riuscire a migliorare ogni volta che salirà sul palco dell'Olympia e portare sul palco sempre qualcosa di nuovo.   quando si parla di Heat, o almeno lo si intervista... alla fine si parla sempre del suo maestro e amico Jay Cutler. Heat racconta che qualche giorno prima della gara, i due si sono allenati insieme a Las Vegas e che Heat sapeva che Cutler aveva subito un trauma al bicipite. Naturalmente non aveva mai immaginato che avrebbe avuto tutte le carte in regola per la vittoria dell'Olympia. Secondo Heat, oggi Cutler dovrebbe prendere un po' di tempo per se e fare il punto della situazione, se continuare a gareggiare oppure se lasciare il mondo del professionismo, con una carriera di tutto rispetto e soprattutto con quattro titolo di Mr. O conquistati.Ultimo punto dell'intervista al numero uno del bodybuilding è stato quello se teme qualche atelta... o meglio se nei prossimi anni, qualche atleta potrebbe creare dei problemi al suo regno come Mr. O. Heat fa alcuni nomi... Evan Centopani, Brandon Curry, Steve Kulco... e per ultimo ammette di temere Predator... Kay Greene che quest'anno ha ottenuto il terzo posto in classifica, persentando un fisico molto muscoloso, ma estremamente tirato...Il resto dell'intervista in lingua inglese la trovare qui.