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arnold parla...


Qualche mese fa, ho letto sul profilo di Shawn Ray che il leggendario campione degli anni 90 aveva scritto e pubblicato un'intervista ad Arnold. Nel suo post sulla piattaforma di microblogging, Shawn ha caricato anche una foto della prima pagina dell'intervista pubblicata sul numero di Ottobre 2011 della rivista americana Muscular Development. Questa intervista, mi ha particolarmente incuriosito. Qualche giorno fa, ho avuto modo di leggere questo articolo sul numero di Ottobre 2011. 
 A pochissimi giorni dalla prima edizione dell'Arnold Classic Europe, il sito ha deciso di pubblicare questa intervista sul suo sito, che trovare in lingua inglese in questa pagina. La cosa che mi ha particolarmente colpito, sfogliando le pagine che fanno parte di questa intervista è stata la nuova sfida che l'uomo che ha spiegato al mondo che cosa è il bodybuilding, ha intenzione di fare nei prossimi anni. Come tutti noi sappiamo, Arnold nel 1989 ha deciso di realizzare una gara di bodybuilding in America  a Columbus. l'Arnold Classic. Questa competizione con il tempo è diventata sempre più importante e dopo 22 anni la competizione è diventata un punto di riferimento non solo per la comunità del bodybuilding professionistico, ma anche per tantissimi altri sport. Come sicuramente saprete l'Arnold Classic racchiude tantissimi sport diversi tra di loro e ogni anno partecipano a queste competizioni atleti provenienti da tantissimi paesi nel mondo. 
L'Arnold Classic, per come lo conosciamo noi è una delle competizioni che ha il più alto montepremi in denario, si partecipa a questa competizione solo attraverso un invito a discrezione degli organizzatori. I primi piazzamenti (almeno una volta) permettevano a ben sei atleti di qualificarsi per l'Olympia, dal 2012 solamente ai primi 3. da qualche anno, Arnold ha deciso di permettere anche ai bodybuilder dilettanti di gareggiare in questa competizione istituendo la versione dilentantistica dell'Arnold Classic. A questa competizione di accede attraverso una qualifica. In Italia, per esempio, gli atleti che sognano l'America possono provare a mettersi in gioco partecipando alla Notte dei Campioni. Quest'anno, per la prima volta, Arnold ha deciso di esportare la formula vincente dell'Arnold Classic in Europa e infatti si è svolta per la prima volta L'Arnold Classic Europe, in Spagna a Madrid. Oltre alla competizione professionistica, si è svolta anche le gare dilentanti (di cui parleremo nei prossimi giorni).  
  Ma l'obbiettivo di Arnold non si ferma qui. La consolidazione della competizione Europea è solo l'inizio... Arnold vuole esportare la sua competizione nel mondo. Come lui stesso dichiara nell'intervista a Shawn Ray, vuole permettere a ogni bodybuilder o meglio sportivo di gareggiare nella sua competizione in ogni parte del mondo, attraverso l'organizzazione dell'Arnold Classic in ogni continente. Naturalmente l'Arnold Classic di Columbus , il primo e originale, sarebbe sempre la competizione più importante e più prestigiosa. Non ci resta che aspettare e vedere se i piani di Arnold si realizzeranno. Una cosa che mi domando è questa, ma realizzare tante competizioni in stile Arnold, non riduranno l'importanza dell'Olympia?