Utopia 2007

Kurtalan, la terra dei lupi


Partiamo per Kurtalan, un piccolo villaggio nel municipio di Sirt, a meta’ mattina; non sappiamo  ancora che incontreremo piu’ poliziotti che civili! Lasciata Batman il primo incontro é con un autoblindo seguito da 5 camionette piene di militari. Si stanno dirigendo  verso il posto dove faranno un’operazione militare: arrestare 2, al massimo 3 “ supposti terroristi”, se fossero di piu’ ci sarebbero i carri armati e molte piu’ camionette.Li sorpassiamo e scopriamo che ci tallona un’auto bianca con 2  persone a bordo: ci seguiranno per tutto il giorno : sono poliziotti in borghese . Scopriamo anche che sanno tutto di noi , dei nostri spostamenti e  altrettanto sanno della nostra guida. Non c’é da meravigliarsi,  siamo in Turchia e per di piu’ in Kurdistan, ma queste  ombre in giacca e cravatta che ci seguono sono  inquietanti anche se qui ci abbiamo fatto l’abitudine. Ci preoccupa la nostra guida….   noi sabato torniamo a casa… lui resta!! A Kurtalan ci aspetta il vicesindaco , che ci fa un quadro sconfortante della situazione del comune : i finanziamenti governativi arrivano in maniera estremamente ridotta, perché la municipalita’ é retta dal DTP,  il  90% dei giovani lavora  negli alberghi di Marmara , c’é una presenza importante di fondamentalisti che  si sono posti in conflitto con i kurdi zoroastriani riuscendo a cacciarli dalle loro terre.İ responsabili del comune di Kurtalan  ci chiedono di far sentire la loro voce in Europa, gli scorsi anni sono state presenti delegazioni tedesche e francesi.. ma le aspettative dei nostri compagni kurdi sono state disattese; adesso sperano in noi.Parliamo con Mehmet: ha imparato il francese in carcere ad Amed , dove é stato detenuto per 3 anni solo per aver detto di essere kurdo, é un po’ sordo per le percosse  sulle orecchie ricevute in prigione .Andiamo  a passeggiare lungo  la  via principale di Kurtalan e scattiamo delle foto; subito si avvicina   uno dei 2 poliziotti che ci ha seguito dalla mattina  e ci dice che per fotografare occorre il permesso, gli chiediamo dove possiamo chiederlo, risponde che non lo sa!!! Stavamo fotografando bambini che ce lo chiedevano, i banchetti pieni di frutta multicolore e il parco giochi per bambini e quello per le donne!!!!Ritorniamo verso Batman  con sempre l’ auto bianca  che ci segue ,   la polizia ci scorta anche quando andiamo a comprare souvenir  e anche ora che siamo all’ internet caffé ( meglio sarebbe dire internet çai): é qui  fuori che ci aspetta.