AGI-Trattare
con rispetto Abdullah Ocalan e' un reato in Turchia e quello "stimato"
con cui si sarebbe rivolto diversi anni fa al leader curdo potrebbe
costare caro al premier Recep Tayyip Erdogan. La procura ha avviato
un'indagine per appurare se davvero nel 2000 Erdogan, non ancora primo
ministro, abbia usato la parola turca 'sayin' riferendosi al capo
carismatico del Partito dei lavoratori curdi (Pkk).
In base alla legge, in quanto deputato il premier gode di
immunita' parlamentare, ma un'inchiesta formale potrebbe rivelarsi
imbarazzante visto che mira a candidarsi alle presidenziali di maggio.
L'agenzia Anadolu ha riferito che la procura intende esaminare i
filmati in cui Erdogan avrebbe pronunciato la parola incriminata,
secondo la denuncia del principale partito d'opposizione. Se i
magistrati trovassero elementi che confermano l'accusa, potrebbero
inviare gli atti al Parlamento.26.03.2007