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III Parte


Iniziamo a scriverci piuttosto assiduamente... Scriviamo dei nostri stati d'animo, dei nostri pensieri riguardo alla vita, alle sue assurdità e alle sue meraviglie... Man mano che gli sentivo parlare dei suoi innumerevoli viaggi si risvegliava in me il desiderio di vedere il mondo, la mia sete di libertà, la mia cuirosità riguardo tutto ciò che non era già conosciuto. Decido di partire anch'io, appena terminati gli esami.Nei suoi mesi in Lussemburgo riusciamo ad incontrarci di tanto in tanto perchè lui era costretto a tornare in Italia con una certa regolarità per parlare della tesi con il prof.  .Con un po' di peripezzie riusciamo anche a salutarci prima della mia partenza per il Canada e gli Usa.In ogni nostro incontro mi accorgevo sempre di più di quanto fosse una persona che aveva tante, tantissime cose da raccontare. La mia ammirazione (e il mio amore) per lui crescevano di giorno in giorno...il tutto messo alla prova e fortificato dalla distanza. E' un "self made man", a differenza di (quasi) tutti i ragazzi che popolano la mia facoltà di economia, è una pesona che si è davvero dovuto sudare il "privilegio" di studiare qui, ha dovuto lottare contro la povertà (o dovrei dire normalità) della sua famiglia... ha sempre, fin dal primo giorno qui a Milano, lavorato e studiato e non per questo sacrificando  i suoi interessi... eh, sì... nei mesi passati a scriverci vengo (casualmente) a sapere qual è la sua più grande passione (dopo quella di vedere il mondo): Freddie Mercury e i Queen... non solo li ama, è proprio un vero e proprio collezionista... beh, scusate, magari questa cosa ha qualcosa di adolescenziale, ma per me il fatto che qualcuno condivida questa mia passione è davvero straordinario... segno di una sensibilità comune alla mia...Ricordo distintamente com'è avvenuta questa scoperta. Un giorno mi manda una classica "catena di S.Antonio" (in verità l'unica che mi abbia mai mandato) in cui dovevo scrivere il titolo di alcune canzoni ed io, tra le varie, scrivo "love of my life" e tra parentesi: "la mia canzone preferita, quella che nella versione live mi fa venire puntualmente gli occhi lucidi, la canzone cantata da uno (dei mie due) miti: FREDDIE MERCURY".E lui, dopo tre minuti, mi risponde con il "prologo" a LOVE OF MY LIFE presente nel LIVE AT WEMBLEY STADIUM... e quel giorno caddi innamorata....        TORNO ALLE MIA SUDATE CARTE...