Sono tornata dall'ennesimo "incontro" .Come se nulla avesse più valore, neanche più l'amore.E' diventato solo un modo per regalarmi momenti in cui non ti penso e in cui mi illudo che qualcuno mi ami.Mi faccio sempre più pena.Tra le braccia di quanti uomini mi dovrò buttare ancora per tentare di soffocare ancora il mio dolore? Comincio quasi ad odiarlo.Ma che persona sono diventata per inseguire il sogno di te?Nulla mi sembra più importante, almeno fino a poco tempo fa mi buttavo a capo fitto nello studio, almeno lì avevo (ho avuto) qualche motivo per essere orgogliosa di me... ora neanche più questo.Stò buttando tutto quello per cui ho lavorato negli ultimi tre anni.Odio me stessa per questo.Ho sempre giudicato deboli coloro che non adempivano ai loro doveri perchè "non ci stavano con la testa", queste cose le ho sempre interpretate come SCUSE per non impegnarsi nel fare le cose... Quanto mi sento superficiale per questi miei ragionamenti!Ora sono proprio come le persone che ho giudicato dei perdenti, incapaci di affrontare la vita.
Senza titolo
Sono tornata dall'ennesimo "incontro" .Come se nulla avesse più valore, neanche più l'amore.E' diventato solo un modo per regalarmi momenti in cui non ti penso e in cui mi illudo che qualcuno mi ami.Mi faccio sempre più pena.Tra le braccia di quanti uomini mi dovrò buttare ancora per tentare di soffocare ancora il mio dolore? Comincio quasi ad odiarlo.Ma che persona sono diventata per inseguire il sogno di te?Nulla mi sembra più importante, almeno fino a poco tempo fa mi buttavo a capo fitto nello studio, almeno lì avevo (ho avuto) qualche motivo per essere orgogliosa di me... ora neanche più questo.Stò buttando tutto quello per cui ho lavorato negli ultimi tre anni.Odio me stessa per questo.Ho sempre giudicato deboli coloro che non adempivano ai loro doveri perchè "non ci stavano con la testa", queste cose le ho sempre interpretate come SCUSE per non impegnarsi nel fare le cose... Quanto mi sento superficiale per questi miei ragionamenti!Ora sono proprio come le persone che ho giudicato dei perdenti, incapaci di affrontare la vita.