Cosa ne pensate? io credo che sia stato giusto così per vari motivi. Prima di tutto perchè è una persona intelligente, sa il fatto suo, è determinato, ha forza di volontà e sa parlare alla gente ma soprattutto sa entrare nella mente dei giovani e come sappiamo tutti sono loro il futuro. Credo che veramente porti un cambiamento. Prendiamo McCain, per esempio; io non ho niente contro di lui, anzi, ma lo avete visto?beh, ha la tipica faccia da presidente degli Stati Uniti e credo sia stata proprio questa la sua sconfitta. Vedete, la gente ha bisogno di aria nuova, di cambiare, di sentirsi al sicuro, di credere in qualcuno o qualcosa, di potersi fidare. Pensiamo all'Italia; anche qui ci vorrebbe una rivoluzione (in senso buono). Gli italiani hanno bisogno di credere in un cambiamento, di sentirsi capiti, di qualcuno che li venga incontro, che pensi al loro interesse. Siamo stanchi delle solite minestre riscaldate, di parole al vento! Basta illusioni, più concretezza.Speriamo che Barack Obama mantenga fede alle sue promesse e ai suoi impegni. Comunque c'è molto razzismo nei suoi confronti ed è sbagliato. Un altro motivo per cui concordo con la sua elezione è di natura storica. Diversamente dall'Italia, l'America si può definire un Paese multietnico. Vi ricordate chi erano gli originari di questo territorio?basta fare un salto indietro nel tempo, al XV sec. e più precisamente nel 1492. In quell'anno il genovese Cristoforo Colombo "per sbaglio" approdò nel Nuovo Continente che era abitato da indigeni, le cosiddette civiltà precolombiane. Poverini, loro non ne potevano niente se erano nati là ma gli europei hanno pensato bene di utilizzarli per far sviluppare questo continente. Da quel momento le grandi potenze hanno fatto a gara per potersi appropriare di questa ambita scoperta e siccome non bastavano i nativi del posto ecco che entrò in scena il continente nero (che non si tratta della canzone di Vianello)che offriva schiavi a non finire. Non voglio dilungarmi di più ma questa parentesi che ho aperto è per farvi capire che in realtà l'America è formata da gente che proveniva da altre terre ed è cresciuta proprio grazie a questi schiavi che ci hanno lavorato. Per Obama questa vittoria è una vittoria personale da dedicare ai più deboli, è un riscatto. L'America gli ha dato un risarcimento.Il suo motto è il pilastro:"Yes, we can" "Si, noi possiamo!". Questa espressione è forte; dona grinta, coraggio e speranza alle persone. Nella vita tutto è possibile, basta volerlo veramente. Questo è il messaggio che vuole trasmettere, mettiamolo in pratica anche oltre oceano.Ciao a tutti