Ieri sera nn riuscivo a dormire e allora, dopo aver guardato Ocean's twelve su sky, sono andata sulle reti mediaset e mi sono imbattuta in un progamma televisivo chiamato "L'antipatico": argomento trattato l'eutanasia.Mi ha sempre interessato quest'argomento (come l'aborto). E' un tema che per la molteplicità di pensieri porta sempre ad accese conversazioni, senza ovviamente per forza arrivare al litigio: è un mondo libero grazie a Dio e ognuno la pensa come meglio crede, in base ai porpri principi. Sta di fatto cmq che in quella trasmissione c'era come ospite un ginecologo del Sant'Anna (Silvio Viale) che ha portato in un liceo a Torino un video shock di un'eutanasia in diretta! In parte l'hanno mostrato anche ieri sera in quella trasmissione e vi assicuro ho fatto ancora più difficoltà a dormire dopo averlo visto: siamo in svizzera, Losanna. Una donna sdraiata sul letto, vestita bene direi elegante, con orecchini e trucco. Un uomo, un dottore che, in fracese, dice alla signora di pensare bene a quello che stava facendo perchè una volta bevuta "la pozione" nn avrebbe più potuto trattenrla, e intanto versa un liquido giallognolo nel bicchiere d'acqua e mescola. La invita a sedersi sul letto e la telecamera si allarga inquadrando un'altra parte della stanza e si vede una seconda signora seduta di fronte ai due che osserva la scena, attendendo la morte che sta guardando in faccia con aria a mio parere "terribilmente impassibile". Il medico ha finito di rimestare il liquido letale e lo porge alla signora che tutto d'un fiato lo beve. Qua finisce quanto ci è dato vedere e vi assicuro è stato più che sufficiente.....Io lo trovo aberrante, voi cosa ne pensate?Per darvi ulteriori notizie vi copio un pezzo dell'articolo uscito sul "Corriere della Sera" che trattava proprio della visita che questo ginecologo aveva fatto agli studenti del liceo: "TORINO — «Che giorno vorresti morire,Micheline?...». (I ragazzi, corridoio al secondo piano, ascoltano muti). «Ho una data preferita, dottor Sobel: il 22». (I quattrocento occhi non si staccano dal video). «E perché proprio il 22?». (Gli studenti sono a bocca spalancata). «Perché è il numero che ho sempre giocato al casinò». (Una si asciuga gli occhi). «E hai mai vinto, sul 22?». (Qualcuno si copre la bocca con la felpa del Toro). «No». Ore 11. Suona la campanella a morto, nel liceo scientifico Albert Einstein. Una morte vera. Una dolce morte: quella di Micheline, impiegata delle Poste di Losanna, malata terminale che un giorno chiese al medico Jerome Sobel di lasciarla andare Di Là, bevendo un succo d’arancia avvelenato e lasciando riprendere il tutto in un film, Exit: il diritto di morire, che commuove come Million Dollar Baby e, molto di più, propaganda l’eutanasia. Il dvd, in vendita su internet a 25 euro, in Italia non era mai stato proiettato in pubblico."@vane@
..SE NE PARLA SEMPRE TROPPO POCO..
Ieri sera nn riuscivo a dormire e allora, dopo aver guardato Ocean's twelve su sky, sono andata sulle reti mediaset e mi sono imbattuta in un progamma televisivo chiamato "L'antipatico": argomento trattato l'eutanasia.Mi ha sempre interessato quest'argomento (come l'aborto). E' un tema che per la molteplicità di pensieri porta sempre ad accese conversazioni, senza ovviamente per forza arrivare al litigio: è un mondo libero grazie a Dio e ognuno la pensa come meglio crede, in base ai porpri principi. Sta di fatto cmq che in quella trasmissione c'era come ospite un ginecologo del Sant'Anna (Silvio Viale) che ha portato in un liceo a Torino un video shock di un'eutanasia in diretta! In parte l'hanno mostrato anche ieri sera in quella trasmissione e vi assicuro ho fatto ancora più difficoltà a dormire dopo averlo visto: siamo in svizzera, Losanna. Una donna sdraiata sul letto, vestita bene direi elegante, con orecchini e trucco. Un uomo, un dottore che, in fracese, dice alla signora di pensare bene a quello che stava facendo perchè una volta bevuta "la pozione" nn avrebbe più potuto trattenrla, e intanto versa un liquido giallognolo nel bicchiere d'acqua e mescola. La invita a sedersi sul letto e la telecamera si allarga inquadrando un'altra parte della stanza e si vede una seconda signora seduta di fronte ai due che osserva la scena, attendendo la morte che sta guardando in faccia con aria a mio parere "terribilmente impassibile". Il medico ha finito di rimestare il liquido letale e lo porge alla signora che tutto d'un fiato lo beve. Qua finisce quanto ci è dato vedere e vi assicuro è stato più che sufficiente.....Io lo trovo aberrante, voi cosa ne pensate?Per darvi ulteriori notizie vi copio un pezzo dell'articolo uscito sul "Corriere della Sera" che trattava proprio della visita che questo ginecologo aveva fatto agli studenti del liceo: "TORINO — «Che giorno vorresti morire,Micheline?...». (I ragazzi, corridoio al secondo piano, ascoltano muti). «Ho una data preferita, dottor Sobel: il 22». (I quattrocento occhi non si staccano dal video). «E perché proprio il 22?». (Gli studenti sono a bocca spalancata). «Perché è il numero che ho sempre giocato al casinò». (Una si asciuga gli occhi). «E hai mai vinto, sul 22?». (Qualcuno si copre la bocca con la felpa del Toro). «No». Ore 11. Suona la campanella a morto, nel liceo scientifico Albert Einstein. Una morte vera. Una dolce morte: quella di Micheline, impiegata delle Poste di Losanna, malata terminale che un giorno chiese al medico Jerome Sobel di lasciarla andare Di Là, bevendo un succo d’arancia avvelenato e lasciando riprendere il tutto in un film, Exit: il diritto di morire, che commuove come Million Dollar Baby e, molto di più, propaganda l’eutanasia. Il dvd, in vendita su internet a 25 euro, in Italia non era mai stato proiettato in pubblico."@vane@