Un popolo manifesta le qualità caratteristichedella sua anima, i suoi gusti, i suoi desideri, lesue tendenze, i suoi sentimenti non soltantocon la sua lingua particolare, cioè col dialetto,ma anche con altre forme non meno caratteristicheed espressive: sono esse canzoni d'amore od'avventura, sentimentali o burlesche, novelle,leggende, aneddoti, indovinelli, proverbi,modidi dire, foggie di vestire, specialità gastronomiche,costumanze particolari. Tutte queste forme che un popolo si tramanda di generazione in generazionee con cui esprime la sua anima, siamo soliti diraccoglierle sotto il nome di tradizioni popolari.La vita e la civiltà moderna tendono inesorabilmentea uguagliare le abitudini e i costumi di tutti i popoli(diffondendo dappertutto le stesse foggie di vestire,le stesse comodità di vivere qutidiano, le stesseforme di divertimento ecc.) e quindi a far scomparirele belle caratteristiche regionali e paesane, a toglierequel che si suol ciamare il "colore locale": ma molte tradizioni anche assai antiche sopravvivono tuttorae sopravviveranno per molto tempo perchè l'animadi un popolo, come quella di un individuo, se pur si puòsuperficialmente modificare, nel suo fondo rimane la stessa conservando la propria fisonomia , i trattiessenziali del proprio carattere.E la Romagna è appunto una regione in cui, mentre da un lato tutte le forme della vita moderna hannoavuto rapido e largo sviluppo, dall'altro le più caratteristichetradizioni popolari si sono mantenute guasi intatte conuna vigoria che attesta della loro vitalità e comprovacom'esse corrispondono veramente all'anima della mia gente. E' giusto sentirsi legati alla propria terra, alle proprietradizioni, oppure dovremmo sentirci cittadini del mondo??