Ho passato dei giorni davvero particolari, di sofferenza, di tristezza, di malinconia, non riuscivo a capirmi e a darmi delle risposte. Ma so che piano piano, mi percorro dentro, mi logoro l'anima, cerco e ricerco e trovo il motivo della mia insofferenza. Quando sto così mi chiudo in silenzi e vivo come in un mio mondo, non lasciando entrare nessuno. Lo so che non è facile starmi vicina in questi momenti anche perchè non spiego, non parlo, non dico quello che ho, è come se non avessi bisogno di nessuno, se non di me stessa, o forse neppure di quello. Ho comunicato con te a monosillabi per quasi tutta la settimana appena passata, e tu ti sei preoccupato, mi hai fatto un sacco di domande, però posso dirti che non sei tu la causa e non hai colpe amore mio. Con te so cosa significa amare, desiderare tanto qualcuno, così tanto da averne paura, tu sei sempre il mio primo pensiero, un pensiero costante che non mi abbandona mai. Vorrei che esistessi solo tu, ma questo non è possibile, ci sono tanti “loro” intorno a noi. Questa nostra “storia” mi fa stare bene, altrimenti non esisterebbe, ma non è sempre possibile, anche se tu fai di tutto per farmi felice, e sai anche come farlo.Domani sono da te. Ora sono euforica, sorridente, contenta, anzi lo siamo tutti e due. Sono sicura che anche domani mi sbalordirai. Mi lascerai senza fiato con una sorpresa, una parola, un gesto. La volta scorsa una rosa in bella mostra al centro del tavolo nuovo, domani lo so già, cucinerai per me (come sempre), ma questa volta finalmente quel piatto di pesce che mi avevi promesso sin dalle prime volte che “sognavamo” i nostri incontri, nella tua casa, ops nostra casa. Domani chiuderemo la porta al mondo e in punta di piedi, senza far rumore, vivremo solo di attimi, questi attimi tutti nostri….
...pesce, amore e fantasia
Ho passato dei giorni davvero particolari, di sofferenza, di tristezza, di malinconia, non riuscivo a capirmi e a darmi delle risposte. Ma so che piano piano, mi percorro dentro, mi logoro l'anima, cerco e ricerco e trovo il motivo della mia insofferenza. Quando sto così mi chiudo in silenzi e vivo come in un mio mondo, non lasciando entrare nessuno. Lo so che non è facile starmi vicina in questi momenti anche perchè non spiego, non parlo, non dico quello che ho, è come se non avessi bisogno di nessuno, se non di me stessa, o forse neppure di quello. Ho comunicato con te a monosillabi per quasi tutta la settimana appena passata, e tu ti sei preoccupato, mi hai fatto un sacco di domande, però posso dirti che non sei tu la causa e non hai colpe amore mio. Con te so cosa significa amare, desiderare tanto qualcuno, così tanto da averne paura, tu sei sempre il mio primo pensiero, un pensiero costante che non mi abbandona mai. Vorrei che esistessi solo tu, ma questo non è possibile, ci sono tanti “loro” intorno a noi. Questa nostra “storia” mi fa stare bene, altrimenti non esisterebbe, ma non è sempre possibile, anche se tu fai di tutto per farmi felice, e sai anche come farlo.Domani sono da te. Ora sono euforica, sorridente, contenta, anzi lo siamo tutti e due. Sono sicura che anche domani mi sbalordirai. Mi lascerai senza fiato con una sorpresa, una parola, un gesto. La volta scorsa una rosa in bella mostra al centro del tavolo nuovo, domani lo so già, cucinerai per me (come sempre), ma questa volta finalmente quel piatto di pesce che mi avevi promesso sin dalle prime volte che “sognavamo” i nostri incontri, nella tua casa, ops nostra casa. Domani chiuderemo la porta al mondo e in punta di piedi, senza far rumore, vivremo solo di attimi, questi attimi tutti nostri….