Oggi sono invasa dai ricordi. Ricordi di quel primo pomeriggio con te un anno fa. A quella notte passata seduta sul balcone a pensare, a chiedermi: “Devo lasciare la porta aperta? E poi cosa succederà?”“Non lo so”, mi ripetevo e in quella non risposta non ci stavo male, anzi era il bello. Adesso sorrido se penso a questa domanda.Poi mi sono decisa: “Va bene entra, entra pure non aver paura. Non guardare il disordine, sai qui dentro c'è stata una bufera talmente forte e grande da distruggere ogni cosa.”E cosi, quella notte, piano, piano, ho iniziato a rimettere tutto in ordine, ogni cosa al suo posto. Qualcosa non riuscivo più a trovarlo, qualcosa altro invece ha fatto capolino da angoli nascosti, e ho ritrovato proprio quello che credevo di avere perso del tutto. E si, mettendo a posto è spuntato fuori come se niente fosse, era li....E così non ho potuto che dire : “Prego accomodati, non restare sulla porta, vieni avanti, guarda accendo anche la luce così vedi meglio. Senti il mio profumo, è il profumo della mia anima. Spero che ciò che vedi qua dentro sia di tuo gradimento.” Non sono più stata sola.