CON IL SILENZIO

l'amore, questo amore


Quando tu sei a pochi chilometri da me, quando il tempo non è così tiranno e ci vede insieme dalla colazione all'aperi-cena per più giorni, dopo la frenesia del giorno, dopo le tue parole per me e solo per me, nel rilassamento serale tutto mio,  accarezzo la mia anima pensandomi seduta al fondo del “nostro letto” (stanza 235 sempre la stessa ormai da un anno a questa parte), per sentirti respirare, per guardarti mentre inclini la nuca con le mani nei capelli per rilassare il collo prima di sdraiarti e sognare. Sognare di accarezzare il mio seno che tanto ami, che lo senti cambiare lentamente nelle tue mani, dentro al tuo respiro, sulle tue labbra, dentro la tua bocca. Sentire quel brivido che ti scende sulla schiena mentre mi baci, mentre mi abbandono al tuo sfiorarmi le spalle, al sentire  l’odore della tua pelle, lì imprigionata al centro del letto stretta solo dalle tue gambe. Lentamente, mani leggere, curiose, sprofondati nel desiderio di noi, dentro  a quel nulla a cui si pensa mentre si ama. Piacere. Un attimo infinito. Estasi. Staccati dal mondo, solo odori, sapori: parole soffocate e respiri.Ultimi pensieri della notte, sogni, e tra il sogno e il domani ancora con te, solo il tempo di una notte.