Navigando tra...

Zuppa di soffritto


 Ingredienti per 6 persone:1,800 kg di frattaglie di maiale (polmone, trachea, cuore e milza) - 200 g di concentrato di pomodoro piu' 30 g di conserva oppure 300 g di solo concentrato 1 foglia di alloro 1 rametto di rosmarino 1 pezzetto di peperoncino forte 1 cucch. tav. di olio 100 g di sugna 1/2 bicchiere di vino rosso secco sale, solo a fine cotturaEsecuzione:Lavate le frattaglie, tagliatele a piccoli pezzi e tenetele per un paio d'ore in acqua fresca - checambierete ogni tanto - fino a che appaia priva di sangue. Sgocciolate allora e asciugate accuratamente tutti pezzetti di carne. In una pentola capace e larga di fondo, fate riscaldare lo strutto e l'olio e poi unitevi il soffritto che farete rosolare a fuoco vivace. Quando non vi sarà piu' traccia di liquido e la carne sarà leggermente colorita, aggiungete il vino che lascerete evaporare, e poi la conserva (diluita in una tazzina d'acqua calda),il concentrato, il lauro, il rosmarino e il peperoncino. Abbassate il fuoco, lasciate cuocere per 4 o 5 minuti e infine, versatevi qualche bicchiere d'acqua. La cottura deve durare un paio d'ore. il sugo non dovra' essere troppo denso e quindi aggiungete, se necessario, altra acqua, alla fine verificate il sale. Gastronomia e ricette della Campania 
BeneventoNon si può andare a Benevento senza assaggiare almeno una volta il suo torrone, la cui qualità particolarmente eccelsa è data dalle nocciole e dal miele impiegati, così come non si può concludere un pasto senza un bicchierino di Strega, il celeberrimo liquore diffuso in tutto il mondo che a Benevento continua ad essere prodotto secondo l'antico metodo.  Caserta
Caserta ha sviluppato una tradizione gastronomica fatta sia di piatti semplici e popolari come la pizza, sia di glorie della tavola, come il sartò di riso (timballo di riso imbottito con polpette, salsiccia, mozzarella, funghi e altro ancora) o le lasagne di Carnevale (piatto a base di salsiccia e formaggio che viene consumato durante il Carnevale).  
Costa AmalfitanaA Sorrento, cittadina dalle molte attrattive gastronomiche, famose sono soprattutto le noci, di eccezionale bontà e dimensione. Ad Amalfi si trova un'eccellente mozzarella.    Ischia
Molti piatti di Ischia possono essere considerati autentiche specialità: sull'isola si prepara il coniglio in varie maniere e vi è una notevole cucina marinara alimentata dalla ricca attività peschereccia. Ma soprattutto la cucina ischitana si distingue, anche nelle elaborazioni dei piatti classici regionali, per la particolare delicatezza del sapore degli ortaggi coltivati nella zona.   
NapoliLa cucina napoletana ha creato piatti che sono poi entrati non solo nella gastronomia nazionale, ma addirittura in quella internazionale: basti pensare agli spaghetti e alla pizza. Più insoliti sono invece il timballo di maccheroni, la zuppa di soffritto o la "pasta ammiscata", una minestra popolare fatta mescolando gli avanzi dei diversi tipi di pasta. Da non dimenticare le specialità marinare: dall'impepata di cozze alle insalate miste di frutti di mare, dalla serie vastissima di spaghetti conditi con vari sughi marinari alla zuppa di pesce o alle grigliate e fritture. Il dolce classico è la pastiera, a base di pastafrolla e ricotta.  Salerno
A Salerno esistono alcune specialità locali caratteristiche, come i ravioli farciti con uovo e ricotta e passati a cuocere in forno con ragù di carne, o il robusto e saporito viccillo, una ciambella di pasta lievitata e ripiena di uova sode, salame e mozzarella. Un curioso salume locale è il "tarantiello" fatto con ventresca di tonno.