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Carissimi visitatori, che entrate e uscite dal mio blog, grazie per aumentare il numero del mio contatore, mi piacerebbe che i visitatori mi lasciassero un commento, sul argomento che parlo, un saluto e perché no un suggerimento su cosa vi piace, cosa non mi piace e secondo voi cosa bisognerebbe migliorare :-))) Grazie ancora a presto

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AMORE

Il mare spesso parla con parole lontane, dice cose che nessuno sa. Soltanto quelli che conoscono l'amore possono apprendere la lezione delle onde, che hanno il movimento del cuore.
~ da Una rosa nel mare ~

 

POESIA D'AMORE

In questo momento vorrei averti al mio fianco per poterti dire tante parole, e tante frasi mai dette, perchè vorrei farti capire l'immensità dell'amore che provo per te, e che inesorabilmente ignori, facendomi soffrire. mi si riempie la testa di tanti dubbi, tante paure, tante domande a cui so che non mi verrà mai data risposta ma che continueranno a divagare nella mia testa tormentando i miei pensieri. Noi ci conosciamo appena, ma il mio amore per te è immenso, anche se tu lo ignori, e fai finta che non ci sia nulla; ma quando i nostri sguardi si incrociano sento il fuoco nel mio cuore, confusione nella mia mente, non ho più il controllo dei miei gesti, delle mie azioni, e non riesco a dire neanche una parola. passerei ore ed ore a guardartu negli occhi, perdendomi nel tuo sguardo, e potrei capire tante cose, potrei capire che sei un sogno irraggiungibile, oppure il contrario;spero che tra noi in futuro nasca qualcosa, ma se così non fosse lo accetterei comunque, perchè: "certi sogni sono irraggiungibili come le stelle, ma è bello alzare gli occhi e vedere che sono sempre là

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Pedaven quanto è buona

Post n°770 pubblicato il 01 Ottobre 2007 da venboo

La storia

I fratelli Luigi, Sante e Giovanni Luciani, originari di Canale d'Agordo (Belluno), si sono trasferiti a Pedavena, dove c'era abbondanza di acqua di buona qualità e, nel 1896, hanno iniziato la costruzione di un nuovo stabilimento.

Già nel 1897 la fabbrica di Pedavena iniziò la produzione, ma ci volle un decennio per portarla ad una capacità annua di 10.000 hl. Bisogna considerare che, all'inizio del secolo, l'industria birraria italiana era notevolmente arretrata rispetto a quella del resto d'Europa; si può senz'altro definirla un'attività artigianale. La produzione nazionale annua si aggirava sui 145.000 hl, pari ad un consumo pro capite di 1,5 litri.

Sino all'avvento della prima guerra mondiale, la fabbrica si era via via arrichita di nuovi impianti e il prodotto birra si andava diffondendo nel Triveneto.

Nel 1917, con l'invasione austro-ungarica, lo stabilimento fu saccheggiato dei suoi impianti in rame e distrutto parzialmente da un incendio; si rese quindi necessario, alla fine del conflitto mondiale, ricostruire tutto da capo. In quegli anni fu costruita la malteria, prima in Italia ad installare un impianto pneumatico di trasporto del malto; a questo periodo risale il tentativo di coltivare il luppolo in Italia. Nel 1920 fu raggiunta una produzione di 90.000 hl e lo stabilimento si aggiudicò così il secondo posto nella graduatoria nazionale.

Risale al 1927 la realizzazione della splendida sala cottura, realizzata con una eccellente lega di rame e completata con mosaici e stucchi che a distanza di oltre 70 anni conservano ancora il loro splendore, rappresentando per gli addetti ai lavori la migliore immagine della produzione nella tradizione.

Nel 1928 i fratelli Luciani acquisirono la fabbrica di birra Dreher di Trieste, costruito dal viennese Anton Dreher nel 1869 per la produzione di birra a bassa fermentazione.

Dopo gli eventi della seconda guerra mondiale, il consumo di birra ebbe un notevole impulso; furono acquisite nuove fabbriche a Torino, Genova e Macomer (saranno poi chiuse in tempi successivi). Nel 1965, a Massafra (Taranto), venne inaugurato un nuovo stabilimento tra i più moderni in Europa e, con il raddoppio fatto nel 1980, divenne il più grande del gruppo.

Alla fine degli anni '60, si rese necessario puntare ad avere un unico marchio a livello nazionale e la scelta cadde sul marchio Birra Dreher. Nel 1974 il Gruppo Birra Dreher fu ceduto alla multinazionale olandese Heineken e in quell'occasione il proprietario, Mr. Heineken, visitò lo stabilimento di Pedavena.

Nel 1953-54 è stata aperta presso l'Istituto Professionale "Carlo Rizzarda" l'unica scuola per birrai maltatori in Italia. La scuola ha continuato a funzionare fino all'anno scolastico 1977-78 e tutt'ora parecchio personale - anche dirigenziale - di altri gruppi italiani ha iniziato in tale sede.

Da allora, i principali investimenti del gruppo Heineken a Pedavena, sono stati:

  • nel 1983, la nuova cantina a tanks cilindro-conici per la fermentazione a deposito e la nuova cantina birra filtrata e 3 nuove riempitrici per la linea fusti
  • nel 1984 l'ampliamento e l'adeguamento tecnologico della sala cottura
  • nel 1987 è stato approntato un nuovo capannone per l'ampliamento del confezionamento fusti
  • nel 1987 la realizzazione della nuova linea di imbottigliamento
Risultati e riconoscimenti

Ma lo stabilimento di Pedavena ha saputo ripagare il gruppo Heineken, ottenendo nel tempo diversi premi e riconoscimenti e raggiungendo interessanti risultati organizzativi; tra gli altri, ricordiamo:

  • 1989 - Premio produttività Heineken Italia
  • 1995 - Primo stabilimento del gruppo Heineken Italia ad ottenere la certificazione ISO
  • 1995 - Commendation per la fabbrica del gruppo Heineken Olanda che più ha migliorato nell'arco dell'anno
  • 1996 - Quality Award Heineken Olanda per la birra Heineken migliore in assoluto (unico stabilimento italiano ad averlo ottenuto a tutt'oggi!)
  • 1997 - Premio qualità Heineken Italia
  • 1997 - Implementazione, primi nel gruppo Heineken Italia, del sistema di lavoro Team Based Organisation (T.B.O.)
  • 2002 - Commendation per la fabbrica del gruppo Heineken Olanda che più ha migliorato nell'arco dell'anno
  • 2004 - L'SGS, l'ente di certificazione che provvede ai controlli nei supermercati, ci ha assegnato il punteggio massimo (zero difetti) a seguito dei rilievi effettuati su Heineken e sugli altri marchi (Dreher & Moretti). Per quanto riguarda Heineken si tratta del secondo "en plein" consecutivo: anche nel primo trimestre dell'anno in corso il 100% delle bottiglie e dei cartoni controllati non hanno presentato alcun difetto. Queste prestazioni hanno fatto seguito ai risultati di tutto rispetto conseguiti durante il 2003, in netto miglioramento rispetto agli anni precedenti.
  • 2004 - Terzo posto categoria Strong Ale con Moretti "Doppio Malto" prodotta a Pedavena ad un concorso internazionale tenutosi negli Stati Uniti, a cui erano iscritti oltre 1.500 tipi di birra
  • 2005 - Medaglia di bronzo per "Moretti La Rossa" nella categoria "Strong Beer" e medaglia di bronzo per "Moretti Doppio Malto" nella categoria "Ale" prodotte a Pedavena al concorso "Wine & Spirit International Beer Challenge 2005" organizzato a Londra.
  • 2005 - La birra "Moretti Doppio Malto" e la birra "Moretti La Rossa" prodotte a Pedavena hanno ricevuto nel mese di giugno importanti riconoscimenti all'Australian International Beer Award 2005 e al Superior Taste Award di Bruxelles.
La leggenda del boccale e del vento
Birra Pedavena

Tanto tempo fa a Pedavena, dove da giorni imperversava la tormenta, il vecchio oste sognò una maga, che gli suggerì il modo di placare il vento delle tempeste: creare un nettare che somigliasse alle cime dei monti e presentarlo al vento nel suo boccale più prezioso. Il vecchio oste prese dalla cantina la sua birra più preziosa dalla schiuma bianchissima che assomigliava alle creste delle vette. Ne riempì un boccale d' argento e lo depose nella piazza.
Al rintocco del campanile la neve cessò di turbinare: il vento si era placato.

Ma come nasce la Birra Pedavena? E perché proprio qui?

Ecco alcuni estratti dal fascicolo di presentazione della rinata Birra Pedavena (anni '90):

Da 700 anni la birra è un piacere sano e naturale, soprattutto quando può vantare materie prime genuine e selezionate. (...) Non a caso, i fondatori della Pedavena scelsero, fra tantissimi, proprio il paesino ai piedi del grande Monte Avena: salubre, ricco di pure acque sorgive (...)

(...) La composizione della Pedavena è semplice e cristallina: il miglior orzo, il luppolo profumato, l'acqua di fonte e il lievito purissimo. Forse è per questo che la sua schiuma profumata ricorda le cime delle Dolomiti.

(...) Il suo caratteristico sapore è il frutto di una formula tramandata da ogni mastro birraio Pedavena al suo successore. (...)

E, a proposito dello stabilimento, si legge:

(...) L'ala più antica della birreria, con le decorazioni dell'epoca e le tipiche caldaie di rame, è oggi monumento nazionale aperto al pubblico. Lo stabilimento si presenta ai visitatori come un grande castello sempre animato, con il suo parco e una splendida birreria.

La birra del Centenario

Nel 1997 la fabbrica ha festeggiato "i suoi primi cento anni" e per l'occasione i mastri birrai di Pedavena hanno creato una nuova birra: la "Centenario", birra non filtrata e non pastorizzata, che è possibile degustare solo ed esclusivamente nel locale a fianco dello stabilimento.

Trattandosi di un prodotto molto delicato e che va consumato entro brevissimo tempo, per preservarne intatte tutte le caratteristiche, per garantirne la qualità, c'è una sinergia continua tra il locale ed i mastri birrai di stabilimento.

Proprio per la sua "unicità" e particolare freschezza, la "Centenario" è tra le birre più richieste ed apprezzate dagli avventori del locale.

 
 
 

Post N° 769

Post n°769 pubblicato il 10 Settembre 2007 da venboo

E non dite che non ho pensato a voi, ed ecco una dieta per il rientro delle vacanze  :-)

La dieta paleolitica

o del cavernicolo: proposta alimentare per il bodybuilding

Le premesse
Qual è il giusto modo di alimentarsi? Una risposta interessante arriva dall'ascoltare e conoscere il nostro corpo, in quanto validissimo strumento fornitoci dalla natura per comprendere perfettamente quali alimenti siano utili e quali invece dannosi. Pensiamoci... Gli animali selvaggi non vanno a leggere nei libri cosa devono mangiare per far funzionare bene la loro macchina, non interrogano nessuno per sapere quale cibo li fa mantenere in salute, o quale contiene calcio o vitamine: mangiano d'istinto il cibo che li rafforza, quello che metabolizzano, secondo le leggi della natura. L'uomo invece ha perso l'istinto e mangia per abitudine, per godimento o per ciò che "si dice" faccia bene. Un animale è in grado di riconoscere un cibo non buono annusandolo. Se mangia un cibo e nell'arco delle 24 ore successive avverte fastidio o dolore in qualsiasi parte del corpo o una diminuzione di forza muscolare, capisce che quel cibo non è idoneo e non lo rimangia. L'uomo invece quando ha un dolore non pensa che potrebbe dipendere dal cibo e corre dal medico, che gli procura il farmaco per non sentire dolore. La medicina medicamentosa cura il sintomo ma spesso non risolve la vera causa del male, il disordine funzionale dell'organismo. Le infermità - non altro che alterazioni della salute - sono le “sanzioni” imposte dalla natura per la trasgressione delle leggi che regolano la vita. L'uomo viene definito onnivoro, ma è erroneo pensare che possa mangiare tutti i cibi di tutti gli animali: l'intestino dell'uomo è più simile a quello dei carnivori, non certo a quello dei ruminanti!

I principi alla base della dieta del cavernicolo sembrano forse in apparenza contrastanti con la cautela con cui si guarda alla carne e alle proteine animali in genere. E tuttavia numerosi studi e testimonianze positive di medici ed utilizzatori li suffragano. I ricercatori hanno osservato come la composizione genetica dell'uomo, comparso 2 milioni di anni fa, è cambiata meno dell'1% dalla comparsa dell'uomo moderno 40mila anni fa. Gli studiosi ritengono che a tutt'oggi il nostro corpo funzioni meglio nel mangiare alimenti simili a quelli consumati durante l'Età della Pietra. Sembra dunque che siamo progrediti in molti settori dell'esistenza umana, ma la nostra genetica di base sia rimasta simile a quella dell'uomo dell'Età della Pietra.
Gli antropologi osservano che il 55% di quanto costituisce la tipica dieta occidentale sono "nuovi" alimenti, cose che i nostri antenati non mangiavano, nè tantomeno conoscevano. Tali alimenti comprendono cereali, latticini, alimenti preparati e lavorati, alcol, grassi separati (i vari oli), carne commerciale, sale libero, farina raffinata e diversi dolcificanti. Il prezzo pagato per il nostro modello di alimentazione "arricchito" consiste in diverse malattie degenerative oggi comuni, come le patologie cardiovascolari, i tumori, l'artrite, il diabete e l'obesità.

Come funziona...
La Dieta Paleolitica è essenzialmente una dieta proteica e prevede l'assunzione a volontà di proteine di carne e di pesce, alcuni tipi di verdure crude e di frutta, di amido di patate in sostituzione degli amidi di cereali.

Cibi sì:
• Parmigiano

(in quantità esagerate può causare tachicardie)

• Carne

bianca e rossa anche cruda

• Pesce

attenzione a mitili e crostacei

• Verdure crude

quelle che non gonfiano

• Frutta di stagionelontano dai pasti, ponendo attenzione ad eventuali intolleranze
• Uovaattenzione ad eventuali intolleranze all'albume

Cibi no:
• Cereali

riso, farina, mais, ecc.

• Latte e derivati

formaggi e yogurt

• Verdure cotte

• Legumi e minestroni

• Verdure crudepomodori, melanzane, lattuga, peperoni
• Fruttamelone, anguria, kiwi, arance, albicocche, ecc.

Questa dieta va seguita senza porre limiti di quantità, lasciando che sia il nostro senso di sazietà a dirci quando fermarci. Come amidi, utilizzare quelli meglio digeribili della patata, preferibilmente cotta al forno, per evitare fenomeni di fermentazione della patata lessata.
Utilizzare a piacimento spezie ed erbe aromatiche. Si possono utilizzare anche oli, noci, noccioline e dolci che contengano farine di cereali (croccanti, budini, gelati, torroni, dolci di fecola di patate e ricotta di pecora, cioccolato). Dopo uno o tre mesi di dieta assoluta, si può introdurre un Cibo No una volta a settimana.

Qual è lo scopo:
La dieta del cavernicolo vuole risolvere i problemi di gastrite e colite e procurare efficienza fisica e mentale, nonchè prevenire tutte le malattie, che vengono a causa di un intestino infiammato. E' anche un modo per prevenire il cancro.

Schema settimanale: pranzo e cena
Lunedì

- pranzo: carne bianca a scelta fra tacchino, pollo o faraona con pinzimonio
- cena: pesce a scelta fra salmone al cartoccio, merluzzo, pesce spada o halibut al forno con patate.

Martedì

- pranzo: carne rossa a scelta fra filetto di manzo o di cavallo con verdure crude o funghi crudi o funghi porcini cotti.
- cena: pesce azzurro con verdure alla griglia o al vapore.

Mercoledì

- pranzo: parmigiano o ricotta di pecora e prosciutto crudo con verdure crude o cavolo crudo.
- cena: carpaccio di pesce con purè di patate o barbabietola cruda.

Giovedì

- pranzo: selvaggina o carne di coniglio o di pecora o lombo di maiale con verdure crude.
- cena: insalata di mare con fagioli o riso basmati o spinaci crudi.

Venerdì- pranzo: tonno al naturale o sardine e verdure al vapore.
- cena: carpaccio di manzo o di vitello o di cavallo o carne trita cruda condita a piacere con spezie e verdure crude.
Sabato- pranzo: bresaola o roast-beef con parmigiano e verdure crude.
- cena: costata o fiorentina alla griglia e pinzimonio.
Domenica- pranzo: spaghetti di soia al ragù o carne alla griglia con verdure crude; sorbetto di frutta o dolce di meringhe o budino.
- cena: brodo vegetale con uova e parmigiano grattugiato o pesce alla griglia con patate al forno o al vapore.

Inoltre
Colazione

- frutta
- un uovo o due (alla coque o in padella con prosciutto o pancetta)
- crackers senza glutine o gallette di riso con burro e marmellata
- succhi di frutta o thè o cappuccino o caffè
- budino di soia
- latte di soia

Spuntino

- frutta di stagione
- noci e pinoli o frutta secca
- un quadratino di cioccolato fondente

 
 
 

Perché una dieta?

Post n°768 pubblicato il 05 Settembre 2007 da venboo

Prima di tutto per la nostra salute.
E' questo infatti il motivo principale per cui si comincia, o si dovrebbe cominciare, una dieta; molte volte però la scelta di un regime alimentare "controllato" risponde ad esigenze di ordine estetico.

Un eccesso di grasso corporeo è fondamentalmente un rischio per la salute, poiché favorisce l'insorgere di alcune malattie come cardiopatie, diabete ed ipertensione.
Può essere classificato in diverse tipologie:

1.

sovrappeso

2.

obesità lieve

3.

obesità moderata

4.

obesità grave


Ovviamente tra le cause principali le più frequenti sono una scarsa attività fisica, associata a uno stile di vita sedentario.

I rischi aumentano con il crescere dell'obesità, ma è rischioso anche il problema inverso. Meno diffuso e più legato a fattori psicologici, il problema della magrezza spesso è causato dalla voglia di emulare i modelli che cinema e televisione ci presentano.

Diventa una vera e propria patologia quando l'organismo non ha a disposizione delle riserve di grasso da cui attingere (per far fronte alle incessanti richieste energetiche) ed è obbligato ad intaccare i muscoli e gli organi interni.
Anche la magrezza è caratterizzata da diversi livelli di intensità: sottopeso, magrezza moderata e magrezza grave.
In ogni caso obesità e magrezza vanno combattute e prevenute entrambe, puntando al raggiungimento di un peso stabile e normale.
Spesso si ricorre alle diete intese come "restrizioni" alimentari spinti da effettive necessità o semplicemente perché l'estate si avvicina e si sente il bisogno di essere in forma; non bisogna dimenticare comunque che consultare un dietologo specialista vi eviterà eventuali squilibri dannosi per la salute e potrà, dopo aver analizzato "scientificamente" la vostra figura, il vostro stile di vita, il vostro metabolismo basale, prescrivervi la dieta più adatta a voi.

 
 
 

Grazie a un contante ho scoperto il contrario di me

Post n°767 pubblicato il 25 Agosto 2007 da venboo
 

Lucio Dalla
Album: Il Contrario Di Me
Titolo: Lunedì


Mamma ho fame,
è finito il pane e dentro il frigo cosa c'è,
e la bacchetta me la dai;
ma che domande vado al mare se mi svegli tu alle sei,
poi ritorno lunedì.
Ma che buone le lasagne con il vino e poi il caffè,
e com'è bello stare qui.
Quanta gente nuda al mare, com'è bianco quello lì
e guarda l'altro com'è gay,
poi la luce scende,
mentre il cuore mi va su e giù,
c'è un pensiero che l'accende
come un faro o un UFO blu

Sarà che ero malato illuso tranquillo un poco raffreddato lontano bislacco anche un pochino sbrindellato
dormiglio sbadiglio per niente preparato sedotto seduto e disperato
e allora ecco che vado mi sdraio mi stendo sopra un prato rispondono le stelle del tempo che è passato
apro gli occhi è già lunedì lunedì lunedì...

Ma come passa il tempo, ore, mesi, anni dall'estate del '63
in casa mia madre non c'è più,
ma cosa è stato tutti questi anni,
cose da niente altre importanti,
un continuo su e giù,
ma se la luce scende, il mio cuore rimane lì,
se c'è un pensiero che l'accende è cercare il lunedì

come quando andavo a scuola illuso tranquillo
e sempre raffreddato un poco bislacco ancora sbrindellato
dormiglio sbadiglio per niente preparato sedotto seduto e abbandonato
e allora allora allora ecco che vado mi sdraio su un biliardo oppure sopra un prato
e mi accorgo dalle stelle del tempo che passa....

....cosa farei senza la vita, cosa farei...io mi ucciderei...senza di lei...senza di lei....

P.S: cavoli dovevo ancora nascere, se potessi dormirei si fino a lunedì! Mamma ho fame "va be cucino io" e si sono prprio buone :-))))

 
 
 

Post N° 766

Post n°766 pubblicato il 21 Agosto 2007 da venboo

Me Gusta Como Eres
Como una barca de papel que cuando se moja se hunde
como una manzana que al morder la cabeza me confunde
como una veleta que se mueve y al viento no obedece
...me gusta como eres.


Como la balanza que mide el tiempo, la soledad y el silencio
como un agujero en el cielo por donde se van los sueños
como esa cesta que tanto cuesta llenar y que se vacía al momento
...me gusta como eres.
Como una herida en el corazón que no me duele
me gusta como eres
como una ventana que al cerrar deja correr el aire
una niña, una madre, una mujer en mi vida.


Como una nube cargada de agua que moja la tierra seca
como la manta que me protege cuando el invierno llega
como esa vela que se prende y me rescata de la oscuridad
...me gusta como eres.

Como la calle que siempre me lleva a ese sitio al que quiero llegar
como ese bar en la carretera en el que me paro a descansar
como esa patria sin bandera en la que me siento libre
...me gusta como eres.

Artista: Jarabe De Palo
Titolo Originale: Me Gusta Como Eres
Titolo Tradotto: Mi Piace Come Sei

Come una barca di carta che quando si bagna affonda
come una mela che mordendola mi confonde
come una bandierina che si muove e non obbedisce al vento
...mi piace come sei.

Come la bilancia che misura il tempo, la solitudine e il silenzio
come un buco nel cielo dove se ne vanno i sogni
come questo cestino che ce ne vuole per riempirlo e che si svuota subito
...mi piace come sei.

Come una ferita nel cuore che non mi fa male
mi piace come sei
come una finestra che chiudendola fa passare l'aria
una bambina, una madre, una donna nella mia vita .

Come una nuvola piena di acqua che bagna la terra secca
come una coperta che mi protegge quando viene l'inverno
come questa candela che si accende e mi toglie dall'oscurità
...mi piace come sei.

Come la strada che mi porta sempre al luogo in cui voglio arrivare
come questo bar sulla strada dove mi fermo a riposare
come questa patria senza bandiera in cui mi sento libero
...mi piace come sei.

P.S: Una donna nella mia vità al momento non c'è  questa canzone potrebbe far parte del cammono o meglio nella strada per arrivare a lei! Mi piace come è ! Cosa ne dite di questa canzone?

 
 
 

Dedicata a coloro che mi hanno rubato il cuore :-)

Post n°765 pubblicato il 25 Giugno 2007 da venboo
 

Ti Amo Ti Odio "Paolo Meneguzzi"

Facile per te decidere rubarmi l'anima
e poi fuggire
difficile per me nascondere paure e lacrime
facile tornare qui da me con gli occhi lucidi
di un nuovo errore
impossibile ancora crederti
troppo facile per non coinvolgersi
giocare in bilico tra amore e sesso
impossibile per me accettare che per te è
lo stesso
ti sembra facile sai solo fingere
mentre in un cinema io sto affondando ormai
oh oho oho...
ti amo ti amo per tutta l'estate
ti odio ti odio ti ho dato la vita
ti amo ti amo
e adesso mi chiedo ma dove ho sbagliato
che cosa è successo
ti amo ti amo domeniche vuote
ti odio ti odio non c'è via d'uscita
ti amo ti odio ti amo
ti amo e ti odio
per te è facile negare la relatà con
l'inconscienza che
muove i tuoi fianchi
impossibile per me difendermi sono
colpevole
ti sembra facile sai solo chiedere
non sai che male fai non sai che attrice sei
oho oho oho...
ti amo ti amo per tutta l'estate
ti odio ti odio ti ho dato la vita
ti amo ti amo
e adesso mi chiedo ma chi ti ha cambiato che
sbagli ho commesso
ti amo ti amo promesse cadute
ti odio ti odio stavolta è finita
ti amo ti odio ti amo
ti amo e ti odio
...mai da te potrò difendermi...
mai da te potrò dividermi...
ti amo ti amo per tutta l'estate
ti odio ti odio ti ho dato la vita
ti amo ti amo
e adesso mi chiedo ma dove ho sbagliato
che cosa è successo
ti amo ti amo domeniche vuote
ti odio ti odio non c'è via d'uscita
ti amo ti odio ti amo
ti amo e ti odio
ti amo ti amo
ti odio ti odio ti ho dato la vita
ti amo ti amo
ti amo ti amo promesse cadute
ti odio ti odio stavolta è finita
ti amo ti odio ti amo
ti amo e ti odio
ti amo...ti odio...

 
 
 

Le donne italiane e gli uomini

Post n°764 pubblicato il 21 Giugno 2007 da venboo

Arrivata la bella stagione, ecco puntuali anche indagini e sondaggi... più o meno divertenti e curiosi!
Vogliamo proporvene due in particolare, inerenti le donne italiane: come sono viste dagli stranieri e qual è il modello ideale per l’uomo italiano.

Secondo l’indagine condotta da Eta Meta Research gli stranieri ritengono le italiane dotate di grande fascino. E a riscuotere grande successo non sono solo quelle famose, ormai assurte ad icone. Lo studio ha visto intervistati pubblicitari, esperti di costume e giornalisti di Francia, Inghilterra, Germania e Usa.
Seduttività, eleganza e gusto innato sarebbero fra le doti che più fanno girare la testa agli stranieri, unitamente al temperamento e naturalmente al fascino della tipica bellezza mediterranea; non mancano d’esser apprezzate anche spontaneità e simpatia.
Quali sono le donne italiane che godono di maggior notorietà? Al primo posto spicca Sophia Loren, con un indice di riconoscibilità pari al 95%. Curioso che le sia seconda una nobildonna simbolo della belle epoque, Franca Florio (nella foto). Troviamo poi l’attrice Monica Bellucci, la ballerina Carla Fracci e la top model-cantautrice Carla Bruni.

Il sondaggio recentemente condotto in Italia dalla rivista Dimagrire (edizioni Riza) ha chiesto invece a 1000 uomini tra i 25 e i 50 anni qual è il loro idele di donna. Età 29 anni, altezza 1 metro e 63 per 50 chili di peso e una seconda misura di reggiseno: questo l’identikit della donna da cui i maschi italiani sembrerebbero essere attratti maggiormente.
A quanto pare il modello «mingherlina» (stile Kate Moss) irrompe nel Belpaese, scalzando quello «formosa» (stile Monica Bellucci o Valeria Marini). Secondo Isabella Ramaioli, psicologa e psicoterapeuta, «la figura della maggiorata, quella che andava soprattutto negli anni Sessanta e Settanta, è completamente sorpassata. Oggi si prendono le distanze dagli eccessi perché gli uomini sono alla ricerca di naturalezza».
Secondo le risposte degli intervistati, il fisico femminile deve essere asciutto (28%), ma anche atletico (26%). Solo il 19% preferisce la donna prosperosa e ancora meno quella filiforme (8%). La giovane età è una priorità per il 15% degli uomini italiani. Il 45% degli italiani non ha dubbi sugli anni della compagna ideale: meglio se tra i 25 e i 30 anni. Il 19% degli intervistati la preferisce giovanissima (tra i 18 e i 24 anni) ed il 24% fra i 31 e i 34 anni. E non è tutto. Dal sondaggio emerge che gli uomini hanno una predilezione per una parte in particolare del corpo femminile: il fondoschiena, considerato dall'82% la parte più sexy. Seguono gambe (75%), pancia e ombelico (69%), seno (61%), spalle e schiena (56%), labbra (44%) e fianchi (32%).
Al primo posto delle caratteristiche femminili che invece non piacciono ci sarebbero le labbra "a canotto" (29%), il seno troppo grande (27%) e anche l'eccessiva magrezza (18%), l'eccessiva altezza (13%) e la poca cura di sé (7%).
E voi cosa ne pensate?

 
 
 

Post N° 763

Post n°763 pubblicato il 14 Maggio 2007 da venboo
 

Ecco cosa ci vorebbe per cambiarmi la vita in meglio come dice Zucchero :-)))

 

Ho bisogno d'amore "perdio"
xchè se no stò male

Ho bisogno d'amore "perdio"
x tutto quanto il giorno
c'è bisogno d'amore sai zio
da tutto quanto il mondo

di un'Overdose d'amore
di un'Overdose anche x me
di un'Overdose si d'amore
di un'Overdose anche x te

Ho bisogno d'amore "perdio"
di una donna, di un uomo e di un cane
e dell'amore di Dio
c'è bisogno d'amore sai zio
da tutto quanto il mondo

di un'Overdose d'amore
di un'Overdose anche x me
di un'Overdose si d'amore
di un'Overdose anche x te

Vieni a me
così come sei
e nel nome dell'amore
come una luce
che dal buio sale, sale, sale.

Ho bisogno d'amore "perdio"
xché se no va male
c'è bisogno d'amore sai zio
x tutto quanto il giorno

di un'Overdose d'amore
di un'Overdose anche x me
di un'Overdose si d'amore
di un'Overdose anche x te

Vieni a me così come sei
e nel nome dell'amore
come una voce
che dal cuore, sale, sale, sale

Ho bisogno d'amore "perdio".

di un'Overdose d'amore
di un'Overdose anche x me
di un'Overdose si d'amore
di un'Overdose anche x te
di un'Overdose d'amore
di un'Overdose anche x me
di un'Overdose si d'amore
di un'Overdose anche x te

Ho bisogno d'amore "perdio".

 
 
 

Tutto da rifare ufffffffffffffffffffffff

Post n°762 pubblicato il 07 Maggio 2007 da venboo
 

Tutto Da Rifare

E' già mattina
un sorso di caffè
dimenticare è così facile
da questa primavera qualcosa cambierà
ma lei è quella che non hai
la luce
mi fermo per un attimo e
mi rendo conto che
oggi è un giorno tutto da rifare
distruggere e riconquistare
oggi ho conosciuto te
sotto una pioggia di stelle.
Ma è già mattina
e così te ne vai
non sono niente
non dimenticare
non mi puoi lasciare
ma è lei quella che non hai
la luce e i miei guai
aspetto solo un attimo
e mi rendo conto che
oggi è un giorno tutto da rifare
da chiudere e riconsegnare
oggi ho conosciuto te
sotto una pioggia di stelle
oggi è un giorno tutto da rifare
distruggere e riconquistare
oggi ho conosciuto te
oggi ho qualcosa da perdere
io oggi penso solo a lei
io oggi so che le direi
che ogni giorno che passerà
sarà un giorno di gloria
per ogni giorno che passerà
sarà un giorno di gloria
oggi è un giorno tutto da rifare
da chiudere e riconsegnare
oggi è un giorno tutto da rifare

 

Tutto da ricostruire, e poi riconsegnare per fornuna sono esperto del fa e desfa :-))!!

 
 
 

Sondaggio Donna Sexy 2007

Post n°761 pubblicato il 24 Aprile 2007 da venboo

Sondaggio!La donna come la trovate sexy?

Gonna o Pantalone?

Con la calza o senza?

giarettiera?

Scarpa tacco alto a punta o arrotondato?

Scapra col Tacco o Ballerina?

Rispondete in tanti grazzie ciaooooooo

 
 
 

Post N° 760

Post n°760 pubblicato il 24 Aprile 2007 da venboo
 

La filosofia sembra che si occupi solo della verità, ma forse dice solo fantasie, e la letteratura sembra che si occupi solo di fantasie, ma forse dice la verità.
Antonio Tabucchi

 
 
 

Post N° 759

Post n°759 pubblicato il 18 Aprile 2007 da venboo

AMANTE E REGINA
(F.Facchinetti)
Sei nata di mattina
Mentre sorgeva il sole
Mi parlano di te
i fiori ed il Signore
Bellezza infinita
lo sguardo come il mare
Mi son smarrito lì
e lì mi puoi trovare

Ma crescendo nella notte
Hai imparato anche a soffrire
Il tuo viso sopra i muri
Di un mondo che non vive
E volevi respirare, come il giorno in cui nascevi
Ma da sola calpestavi la tua vita e non capivi

Se vuoi
ti porto a ballare sopra le nuvole
Se vuoi
ti posso insegnare anche a volare
Se lo vuoi
Dentro me

E quando scapperai
da sola dai tuoi guai
Specchiando quel tuo viso
Tu scoprirai il sorriso
Sorriso di chi sente
di aver passato il peggio
E corri corri amore
da sola controvento

Se vuoi
ti porto a ballare sopra le nuvole
Se vuoi
ti posso insegnare anche a volare
Se lo vuoi

Sei nata di mattina
Mentre sorgeva il sole
Amante e poi regina
Sei libera…

Se vuoi
ti porto a ballare sopra le nuvole
Se lo vuoi
Dentro me

Corri amore non lasciarti fregare dal mondo
Respira e fallo col cuore
Che il tuo io è infinito e profondo

Corri amore non lasciarti
mai fregare da questo mondo
respira e fallo col tuo cuore
che il tuo io è infinito e profondo
Corri amore

 
 
 

Post N° 758

Post n°758 pubblicato il 18 Aprile 2007 da venboo
 
Tag: Musica

Vivere
è passato tanto tempo
Vivere!
è un ricordo senza tempo
Vivere
è un po' come perder tempo
Vivere.....e Sorridere!.......
VIVERE!
è passato tanto tempo
VIVERE!
è un ricordo senza tempo
VIVERE!
è un po' come perder tempo
VIVERE....e Sorridere dei guai
così come non hai fatto mai
e poi pensare che domani sarà sempre meglio
OGGI NON HO TEMPO
OGGI VOGLIO STARE SPENTO!

Vivere!
e sperare di star meglio
Vivere
e non essere mai contento
Vivere
come stare sempre al vento
VIVERE!......COME RIDERE!!!

VIVERE!
anche se sei morto dentro
VIVERE!
e devi essere sempre contento!
VIVERE!
è come un comandamento
VIVERE..... o SOPRAVVIVERE....
senza perdersi d'animo mai
e combattere e lottare contro tutto contro!.....
OGGI NON HO TEMPO
OGGI VOGLIO STARE SPENTO!.....

VIVERE
e sperare di star meglio
VIVERE VIVERE
e non essere mai contento
VIVERE VIVERE
e restare sempre al vento a
VIVERE.....e sorridere dei guai
proprio (così) come non hai fatto mai
e pensare che domani sarà sempre meglio!!!!!

 
 
 

Post N° 757

Post n°757 pubblicato il 18 Aprile 2007 da venboo

Ritorna il bel tempo, e allora via il telo dalla bici e iniziamo a pedalare!!!!

Il decalogo del ciclista urbano1. Facciamoci rispettare La bicicletta è democratica e rispettosa. Non fa rumore, non inquina e occupa poco spazio. Pretendiamo quindi che le venga sempre riconosciuta la dignità che si merita. 2. Teniamo la destra, ma non troppo Lo sportello dell'automobilista distratto, il tombino sporgente, il muso di un'auto in uscita da un passo carraio, il pedone pronto a scendere dal marciapiede sono sempre in agguato. Teniamoci alla larga dal ciglio della strada anche per riservarci un margine di sicurezza per difenderci dal camion che troppo disinvoltamente ci fa il pelo. 3. Andante con brio In città un'andatura sostenuta, ma senza eccessi, offre molta più sicurezza di un incedere lento. In bici, a bassa velocità, l'equilibrio è minore. Inoltre il ciclista che si muove disinvolto, quasi alla stessa velocità delle auto, incute maggior rispetto. 4. Facciamoci vedere Il ciclista, senza per questo essere un esibizionista, deve sempre rendersi visibile. Buona parte degli incidenti derivano proprio dal non essere visti. Abbigliamento colorato e carifrangenti sempre puliti sono un elemento importante per la nostra sicurezza e, non appena la visibilità comincia a scarseggiare, accendiamo senza indugio i fanali. 5. Mani in alto Imponiamoci di segnalare sempre, in maniera chiara e decisa, i cambi di direzione e le fermate improvvise. Agli altri utenti della strada dobbiamo sempre far capire le nostre intenzioni. 6. Usa le zebre Nei grossi incroci, dove il traffico è intenso, e in condizioni di scarsa visibiltà è meglio non rischiare e scendere dalla bici per utilizzare gli attraversamenti pedonali. 7. Tutti in pista Al ciclista è fatto obbligo di usare, laddove esistono, le piste ciclabili. Se disgraziatamente ci investono mentre pedaliamo sulla strada e non sulla pista ciclabile la responsabilità sarà tutta nostra. 8. Tiriamo la corda La nostra sicurezza si basa anche sull'efficienza del mezzo. Controlliamo frequentemente lo stato di freni e pneumatici senza dimenticarci dell'impianto elettrico. 9. L'abito non fa il monaco Un buon ciclista lo si vede anche da come si veste. Freddo e pioggia non ci possono fermare se indossiamo l'abbigliamento adatto. Bando ai vestiti troppo svolazzanti e ai vietatissimi ombrelli. 10. Non facciamocela rubare La bici è pur sempre un bene prezioso. Custodiamola nel modo migliore e non lesiniamo sui soldi da spendere per un buon lucchetto.
 
 
 

Post N° 756

Post n°756 pubblicato il 13 Aprile 2007 da venboo

a volte penso che.....

L'intelligenza priva di amore, ti rende INSENSIBILE
La giustizia senza amore, ti rende SPIETATO.
La diplomazia senza amore, ti rende IPOCRITA.
Il successo senza amore, ti rende ARROGANTE.
La richezza senza amore, ti rende AVARO.
La docilità senza amore, ti rende SOTTOMESSO.
La povertà senza amore, ti rende ORGOGLIOSO.
La bellezza senza amore, ti rende RIDICOLO.
L'autorità senza amore, ti rende TIRANNO.
Il lavoro senza amore, ti rende SCHIAVO.
La semplicità senza amore, ti toglie VALORE.
La preghiera senza amore, ti rende INTROVERSO.
La legge senza amore, ti SCHIAVIZZA.
La politica senza amore, ti rende EGOISTA.
La fede senza amore, ti rende FANATICO.
La croce senza amore, diventa TORTURA.

LA VITA SENZA AMORE.......NON HA SENSO

 
 
 

Post N° 755

Post n°755 pubblicato il 12 Aprile 2007 da venboo
 
Tag: Musica

Superman
DJ Francesco o meglio solo Francesco

Tutto è cominciato una domenica
forse di un milione di anni fa
nei tuoi occhi e nelle mani
in un era un po' fantastica!

Ho passato i primi tempi incredulo
prima di scoprire quel che so
perchè amarti è troppo bello
sto cucendo il mio mantello eeee

il mio ruolo èèèè
stare insieme a tee
e difenterti da tutti
come superman!
la mia vita èèèè
correre da tee
più veloce della luce
come superman!

Ogni uomo ha una sua convinzione
io tenerti per l'eternità
come un angelo che vola libero
e proteggerti le ali dagli azzardi e dai rivali cheee

il mio ruolo èèèè
stare insieme a tee
e difenderti da tutti
come superman!
la mia vita èèèè
correre da tee
più veloce della luce
come superman!

...ma se non stai con me sono un eroe di plastica...

il mio ruolo èèèè
stare insieme a tee
e difenderti da tutti
come superman!
la mia vita èèèè
correre da tee
evitando criptonite
come superman!

...stare insieme a te
più veloce della luce
come superman!!

immagine

 
 
 

Post N° 754

Post n°754 pubblicato il 11 Aprile 2007 da venboo
 

Tra poco si parte, finalmente! Un pò di relax e tanto, tanto sole!
Siete patiti della tintarella e pensate di essere informatissimi su tutto ciò che c'è da sapere sulla protezione solare?
Tra poco avrete a disposizione ancora più informazioni sui prodotti solari, dato che già da quest'estate le confezioni di questi prodotti saranno ancora più ricche di informazioni e chiarimenti, quasi come i pacchetti di sigarette, sui rischi e le precauzioni da prendere contro il tanto amato ma pericoloso (se preso a dosi esagerate) sole!
La Commissione Europea, infatti, sta per emanare una nuova raccomandazione per assicurare che l’industria cosmetica utilizzi un sistema di etichettatura dei prodotti di protezione solare semplice, standardizzata e comprensibile. Le attuali etichette sembra che contengano informazioni scorrette, e gli indicatori di livelli di protezione non sono uniformi e basati su metodi di prova standardizzati (ogni produttore ne usa uno diverso), creando confusione tra i consumatori. Alcune informazioni sono inesatte o fuorvianti e non corrispondono alla protezione effettivamente data dal cosmetico. Infine non sempre viene spiegato in maniera esauriente come utilizzare il prodotto (ogni quanto applicarlo, per quanti giorni, in quali quantità, ecc.).
Il fattore di protezione solare, (SPF), è un numero che indica quanto tempo è possibile esporsi con un determinato tipo di “filtro” senza incorrere in scottature o eritemi della pelle. Esso esprime, quindi, la capacità di un determinato protettore solare di arrestare la radiazione solare. Per esempio un prodotto con SPF 6 dovrebbe permettere di ricevere, senza causare eritema, un’energia solare 6 volte superiore che senza l’uso del prodotto. Attualmente in Europa il numero di riferimento dell’SPF riportato sulle confezioni dei prodotti, è suddiviso in cinque gruppi:

da 2 a 6: protezione bassa

da 8 a 12: protezione media o moderata

da 15 a 25: protezione alta

da 30 a 50: protezione altissima

oltre 50: protezione ultra alta (cosiddetto schermo totale)
Con la nuova normativa i solari con protezione minore dell'SPF 6 verranno ritirati dal mercato, in quanto si tratta di protzioni tanto irrisorie da risultare quasi inutili. Importantissimo inoltre sapere che la cosiddetta "protezione totale" non esiste! E' una dicitura ingannevole in quanto i prodotti solari arrestano soprattutto i raggi UVB, ma sono molto meno efficaci per i raggi UVA: proprio questi ultimi sono considerati tra i principali fattori di rischio per l'invecchiamento precoce o, addirittura, il tumore della pelle. Per questo dalla prossima estate saranno vietate diciture come "protezione totale " o "schermo totale".

Ma l'SPF non è l'unico fattore di protezione da considerare quando ci si espone al sole. Infatti il tempo d’esposizione sicura è determinato anche dall’intensità delle radiazioni (da considerare con attenzione quindi l'ora del giorno in cui ci si espone al sole: dalle 11 alle 16 bisogna utilizzare filtri solari più alti), le condizioni atmosferiche, il principio attivo usato, la sua concentrazione, il modo in cui è veicolato nel prodotto, e infine il tipo di pelle (fototipo).
Esistono tre range di fototipi, a loro volta divisi in sei categorie:

Melano-compromessaMelano-competenteMelano-protettaFototipo 1
Pelle molto chiara,
lentiggini, occhi azzurri
Fototipo 3
Pelle bianca, occhi e capelli castani
Fototipo 5
Pelle naturalmente scura
Fototipo 2
Pelle chiara, occhi
chiari capelli biondi o rosso
Fototipo 4
Pelle olivastra, occhi e capelli scuri
Fototipo 6
Pelle nera

I fototipi dall'1 al 3 sono quelli più vulnerabili, facilmente fotoustionabili e ad elevata incidenza di tumori cutanei. Fai subito il nostro test per scoprire di che fototipo sei
In generale, ci sono situazioni in cui la nostra pelle è particolarmente a rischio, ed ha esigenze di cui tener conto per non incorrere in problemi fastidiosi o gravi. Esistono diversi tipi di soggetti a rischio:

Pelli sensibili: è fondamentale scoprire, con una visita dal dermatologo, se abbiamo una pelle sensibile, perché potremmo esserne temporaneamente affetti o non averlo mai sospettato. La pelle sensibile è più reattiva rispetto alla norma e quindi è più predisposta all’insorgenza di irritazioni causate sia dai cosmetici utilizzati, sia dagli agenti atmosferici sia dalla luce del sole. In questo caso utilizzate solo solari specifici per pelli sensibili non aggressivi in grado di ripristinare il pH fisiologico e l’equilibrio idropico.

Alcuni farmaci, quali contraccettivi orali, antibiotici, antidepressivi , diuretici, antinfiammatori, antiasmatici ed antiaritmici, possono dar luogo a reazioni di fotosensibilizzazione, cioè a manifestazioni cutanee sotto forma di macchie o eruzioni; è quindi consigliabile una lettura molto attenta dei fogli illustrativi dei medicinali assunti.

Gravidanza: la pelle delle donne in dolce attesa è particolarmente delicata e sottoposta a forti stress; per questo va protetta con particolare attenzione. E’ necessario utilizzare una crema solare con ultra-alto fattore di protezione perché in questi nove mesi il rischio di “macchie scure” è più alto per i cambiamenti ormonali che la donna subisce.

Bambini: nella scelta del prodotto adatto alla pelle tanto sensibile dei nostri bambini è importante tenere presente che gli oli solari hanno fattori di protezioni bassi quindi sono da sconsigliare; il latte è facile da applicare sulla pelle del bambino, ma bisogna fare attenzione che il fattore di protezione sia alto, che sia resistente all’acqua e che protegga da tutta la gamma dei raggi UV. Migliore per la pelle del bambino è un prodotto in crema ad altissima protezione.


Attenzione quindi ai prodotti che acquistate, soprattutto se siete soggetti a rischio. Cercate quelli più adatti a voi e alla vostra famiglia, e tenete sempre presente che oltre ad una buona crema solare è fondamentale non esporsi al sole nelle ore più calde del giorno e usare, soprattutto i primi giorni, un cappello e una maglietta per coprire testa e spalle. Un altro utile consiglio è di bere molto, infatti il sole e il caldo tendono a disidratare la pelle rendendola più vulnerabile, e non ci sono creme idratanti che reggano il confronto con una buona bottiglia d’acqua. Evitate invece vino e birra (l’alcool ha infatti l’effetto contario).
Non è necessario mettere a repentaglio la propria salute per tornare in città con una tintarella da sogno: basta avere pazienza e i risultati arriveranno lo stesso, senza bisogno di arrostire per ore al sole!

 
 
 

Post N° 753

Post n°753 pubblicato il 10 Aprile 2007 da venboo
 

In questo week-end lungo di pasqua, ho riflettuto molto alla mia latitanza, al mio chiudermi in me, lavorare lavorare e divertirmi ma non con i soliti amici, i quali mi hanno stufato ho visto troppe cose negative su di loro, al che gli amici li conto sulle mani "peccato abbiano la donna e così non li frequento perché non voglio esser il terzo incomodo"! Pensavo e si mi sono innamorato di tante stronze in vita mia, donne sbagliate prima o poi arriverà la donna che mi fa battere il cure non essendo stronza! Cosa intendo per stronza be quella che ti vuole cambiare, quella che ti vuole solo per sesso, quella che ti fa credere quello che non è solo perché tu la porti in giro a divertirsi! Ma la mia lei come deve esser: semplice, deve amare di muoversi andare in giro, saper stupirsi e capire i comportamenti e gli atteggiamenti, deve esser un amante e un amica deve esser Donna con la D maiuscola :-)))!! In questo periodo sto facendo grandi mangiate di pesce e si senza paranza che latitanza sarebbe!

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La Paranza

 

Mi sono innamorato di una stronza
Ci vuole una pazienza
Io però ne son rimasto senza
Era molto meglio pure una credenza
Un fritto dii paranza., paranza...paranza
La paranza e una danza
Che ebbe origine sull'itala di Ponza
Dove senza concorrenza
Seppe imporsi a tutta la cittadinanza
É una danza
Ma si pensa
Rappresenti l'abbandono di una stronza
Dal calvario alla partenza
Fino al grido conclusivo di esultanza
Uomini uomini c'è ancora una speranza
Prima che un gesto vi rovini l'esistenza
Prima che un giudice vi chiami per l'udienza
Vi suggerisco un cambio di residenza
E poi ci vuole solo un poco di pazienza
Qualche mese e già nessuno nota più l'assenza
La panacea di tutti i mali è la distanza
E poi ci si consola
Con la paranza
La paranza e una danza
Che si balla nella latitanza
Con prudenza
E eleganza
E con un lento movimento de panza
La paranza e una danza
Che si balla nella latitanza
Con prudenza
E eleganza
E con un lento movimento de panza
Cosi da Genova puoi scendere a Cosenza
Come da Brindisi salire su in Brianza
Uno di Cogne andrà a Taormina in prima istanza
Uno di Trapani? Forse Provenza
No no no non è possibile
Non è raccomandabile
Fare ritorno al luogo originario di partenza
Ci sono regole precise in latitanza
E per resistere c'è la paranza
La paranza
È una danza che si balla nella latitanza
Con prudenza,
E eleganza
E con un lento movimento de panza
Dimmi che mi ami che mi ami
E quando ti allontani
Per prima cosa mi richiami
In ogni caso è molto meglio se rimani
Se rimandi a domani
Dimmi che ci tieni che ci tieni
E pure se non vieni
In ogni caso mi appartieni
E che ti manco più dell'aria che respiri
Più di prima
Più di ieri
Dov'è dov'è
Tutti si chiedono
Dov'è dov'è
Ma non mi trovano
Lo sai che c'è'
Che sto benissimo
Fintanto che
Sto a piede libero
E poi perchè
Ritornare da lei
Quando per lei è sempre stato meglio senza di me
Non riusciranno a prendermi
Io resto qui
La paranza es un baile
Que se baila con la latitanza
Con prudencia y elegancia
Y con un lento movimiento de panza
La paranza es un baile
Que se baila con la latitanza
Con prudencia y elegancia
Y con un lento movimiento de panza
E se io latito latito
Mica faccio un illecito
Se non sai dove abito
Se non entro nel merito
Se non vado a discapito
Dei miei stessi consimili
Siamo uomini liberi
Siamo uomini liberi
Stiamo comodi comodi
Sulle stuoie di vimini
Sulle spiagge di Rimini
Sull'atollo di Bimini
Latitiamo da anni
Con i soliti inganni
Ma non latiti tanto quando capiti a pranzo
E se io latito latito....

 

 

E io allora latito latito e mangio Paranza :--)))))
 
 
 

Post N° 752

Post n°752 pubblicato il 06 Aprile 2007 da venboo

immagine
MySpace International

 
 
 

Post N° 751

Post n°751 pubblicato il 06 Aprile 2007 da venboo

La sincerità non consiste nel dire, ma nell'intenzione di comunicare la verità. Samuel Taylor Coleridge

 
 
 
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Un blog di: venboo
Data di creazione: 26/12/2005
 

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IL PIÙ BELLO

Il più bello dei mari
è quello che non navigammo.
Il più bello dei nostri figli
non è ancora cresciuto.
I più belli dei nostri giorni
non li abbiamo ancora vissuti.
E quello
che vorrei dirti di più bello
non te l'ho ancora detto.


 

Quando al mattino il sole si leva ditro le montagne fa nascere nei nostri cuori un grande senso di libertà
che ci accompagna per tutto il giorno. Quando fra le gole profonde delle montagne sibila il vento
ci ispira un sentimento di liberazione che ci fa sognare lidi lontani.
Quando l'acqua dei ruscelli scorre veloce dopo le grandi piogge ci indica il sentiero della vita
e le nuvole bianche nel cielo sono le nostre speranze che si muovono verso il futuro.
Quando l'uomo saprà capire tutte queste cose allora avrà raggiunto la felicità.

~ da Cielociaro ~

 

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