Da "Il balcone" di Jean Genet Contesto: superbordello gestito da Madame Irma (ovviamente a pagamento) in piena rivoluzione francese quando i quartieri nord di Parigi sono gią caduti. Protagonisti: giudice e ladra Dice il giudice alla ladra: "La mia entitą di giudice promana dalla tua entitą di ladra.Basterebbe che tu non ti prestassi.....Ma non ti salti in mente!...... Che tu non ti prestassi ad essere chi sei - perchč io cessassi di esistere...... e sparissi, evaporato. Disintegrato. Volatilizzato. Negato. (.....)Ma allora?Ma allora? Mica ti rifiuterai, vero? Mica ti rifiuterai di essere una ladra, sarebbe malvagio. Sarebbe delittuoso. Mi impediresti di esistere! (Implorante). Dimmi, gioiuzza, amor mio, mica ti rifiuterai? LADRA(civettuola): E chissą? GIUDICE: Cosa?Che hai detto? Me lo negheresti? Dimmelo, dove. E dimmi quello che hai rubato. LADRA(asciutta e alzandosi): No. GIUDICE: Me lo dici dove? Non essere crudele..... LADRA:Non mi date del tu, se non vi dispiace. GIUDICE: Signorina......Signora. Ve ne prego. (Si getta in ginocchio). Vedete, sto supplicandovi. Non mi lascerete in una posa simile, aspettando di essere giudice. Se non ci fosse il giudice, poveri noi, ma se non ci fossero i ladri? termina cosģ, alla fine di una dura notte di lavoro: "Bisogna tornare a casa, dove tutto, non dubitate, sarą ancora pił falso che qui" e menntre sta spegnendo l'ultima luce; "Dovete andarvene, passerete a destra"
Post N° 7
Da "Il balcone" di Jean Genet Contesto: superbordello gestito da Madame Irma (ovviamente a pagamento) in piena rivoluzione francese quando i quartieri nord di Parigi sono gią caduti. Protagonisti: giudice e ladra Dice il giudice alla ladra: "La mia entitą di giudice promana dalla tua entitą di ladra.Basterebbe che tu non ti prestassi.....Ma non ti salti in mente!...... Che tu non ti prestassi ad essere chi sei - perchč io cessassi di esistere...... e sparissi, evaporato. Disintegrato. Volatilizzato. Negato. (.....)Ma allora?Ma allora? Mica ti rifiuterai, vero? Mica ti rifiuterai di essere una ladra, sarebbe malvagio. Sarebbe delittuoso. Mi impediresti di esistere! (Implorante). Dimmi, gioiuzza, amor mio, mica ti rifiuterai? LADRA(civettuola): E chissą? GIUDICE: Cosa?Che hai detto? Me lo negheresti? Dimmelo, dove. E dimmi quello che hai rubato. LADRA(asciutta e alzandosi): No. GIUDICE: Me lo dici dove? Non essere crudele..... LADRA:Non mi date del tu, se non vi dispiace. GIUDICE: Signorina......Signora. Ve ne prego. (Si getta in ginocchio). Vedete, sto supplicandovi. Non mi lascerete in una posa simile, aspettando di essere giudice. Se non ci fosse il giudice, poveri noi, ma se non ci fossero i ladri? termina cosģ, alla fine di una dura notte di lavoro: "Bisogna tornare a casa, dove tutto, non dubitate, sarą ancora pił falso che qui" e menntre sta spegnendo l'ultima luce; "Dovete andarvene, passerete a destra"