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WAM


Le iniziali di Wolfgang Amadeus Mozart formano la parola WAM. Una parola che non ha un significato ma un suono. Fa pensare ad una vampata, dà un'immagine di potenza e al tempo stesso è uno scherzo.Mozart fu vampata, potenza, scherzo e molto altro ancora. Lui stesso giocava con i suoi nomi, e li capovolgeva presentandosi come il signor Trazom e come, nel periodo inglese, Gnagflow o ,in quello italiano, De Mozartini. Quando aveva già superato i trent'anni gli piacque attribuirsi il nomignolo di Punkitititi.Egli ci insegna che solo a condizione di giocare, divertendosi, con ciò che si fa si trova l'energia per dedicare ore allo studio, al lavoro o a quant'altro costi fatica, essendo la fatica l'unico mezzo per sviluppare il talento.