farfalle senza ali

Post N° 58


...angoscia, sofferenza, farfalle che non volano più...tutto questo e forse qualcosa di più...sei tu....<<<<<<<<<<@>>>>>>>>>>>Ho licenziato Dio gettato via un amoreper costruirmi il vuotonell'anima e nel cuore.Le parole che diconon han più forma nè accentosi trasformano i suoni in un sordo lamentomentre fra gli altri nudi io striscio verso un fuocoche illumina i fantasmidi questo osceno giuoco.Come potrò dire a mia madre che ho paura?  Chi mi riparlerà  di domani luminosi  dove i muti canteranno  e taceranno i noiosi  quando riascolterò  il vento tra le foglie  sussurrare i silenzi  che la sera raccoglie.  Io che non vedo più  che folletti di vetro  che mi spiano davanti  che mi ridono dietro. Come potrò dire a mia madre che ho paura?  Perchè non hanno fatto  delle grandi pattumiere  per i giorni più usati  per queste ed altre sere  e chi, chi sarà mai  il buttafuori del sole  che li spinge ogni giorno  sulla scena alle prime ore  e soprattutto chi  e perchè mi ha messo al mondo  dove vivo la mia morte con anticipo tremendo?    Come potrò dire a mia madre che ho paura? Quando scadrà l'affitto   di questo corpo idiota  allora avrò il mio premio  come una buona nota  mi citeran di monito  a chi crede sia bello  giocherellare a palla  con il proprio cervello  cercando di lanciarlo  oltre il confine stabilito  che qualcuno ha tracciato   ai bordi dell'infinito.  Come potrò dire a mia madre che ho paura?  Tu che m'ascolti insegnami  un alfabeto che sia  differente da quello  della vigliaccheria.                                                             De Andrè>>>>>>>>>>>>@<<<<<<<<<<<<<