Mi sono cadute sulla testa tutte le tegole che dovevano arrivare.Quelle pseudo lavorative, almeno, quelle che aspettavo.Quelle che temevo.Quelle personali arriveranno tra un pò, e qualcun'altra l'ho posticipata a Settembre.Anyway.Sono arrivati i responsi. Ed anche qui ho fatto bingo.Anche nelle dichiarazioni d'intenti altrui sono riuscita ad instillare un pò della mia atavica contraddizione.Come al solito mi sono sentita dire un no che non è un no ma che non può essere un si.Dei complimenti sentiti e accorati che però non saranno un posto di lavoro, nè uno stipendio.Forse, perchè in realtà c'è da pensarci ancora su.Ed io non ho (ancora) pianto, ho incassato il colpo e continuo a lavorare per avere più cartucce da sparare. Sulla Croce rossa, of course.Vado dal dentista, prendo i biglietti della nave, scrivo, come se fossi una persona normale ma non lo sono.Sono un trapezzista senza strumento, costretta al bilico dell'attesa, all'incapacità di riuscire a dettare una scelta sicura in chi dovrebbe prenderla.Ma sono ancora in piedi e combatto. Con il mio bigliettino d'addio già bello e pronto. Perchè scrivo d'impulso e c...o quello sarà il mio mestiere.Perchè nel mio caso vengono prima le parole e poi i fatti.Sperando che riconoscano la strada tra i meandri dei se e dei ma.Above all.Hasta la Victoria, Siempre!
Post N° 464
Mi sono cadute sulla testa tutte le tegole che dovevano arrivare.Quelle pseudo lavorative, almeno, quelle che aspettavo.Quelle che temevo.Quelle personali arriveranno tra un pò, e qualcun'altra l'ho posticipata a Settembre.Anyway.Sono arrivati i responsi. Ed anche qui ho fatto bingo.Anche nelle dichiarazioni d'intenti altrui sono riuscita ad instillare un pò della mia atavica contraddizione.Come al solito mi sono sentita dire un no che non è un no ma che non può essere un si.Dei complimenti sentiti e accorati che però non saranno un posto di lavoro, nè uno stipendio.Forse, perchè in realtà c'è da pensarci ancora su.Ed io non ho (ancora) pianto, ho incassato il colpo e continuo a lavorare per avere più cartucce da sparare. Sulla Croce rossa, of course.Vado dal dentista, prendo i biglietti della nave, scrivo, come se fossi una persona normale ma non lo sono.Sono un trapezzista senza strumento, costretta al bilico dell'attesa, all'incapacità di riuscire a dettare una scelta sicura in chi dovrebbe prenderla.Ma sono ancora in piedi e combatto. Con il mio bigliettino d'addio già bello e pronto. Perchè scrivo d'impulso e c...o quello sarà il mio mestiere.Perchè nel mio caso vengono prima le parole e poi i fatti.Sperando che riconoscano la strada tra i meandri dei se e dei ma.Above all.Hasta la Victoria, Siempre!