my magic life with R

the waves


Non sono ancora tornata a casaeppure conosco bene la stradama ho perso qualcosa durante il tragitto,una parte della mia lucida consapevolezza,e sono rimasta indietro a cercarlain preda ai venti contrari ed alle onde sonore.Odio le scappattoie, gli addii abbozzati, gli abbandonivissuti senza il coraggio delle proprie azionimentre ogni cosa sopravvive alle attese ed alle disillusioni,mentre ogni cosa sopravvive alle delusioni.Quello che pensavi fosse bianco prima o poi lo trovi sporco,quello che pensavi fosse nerosvela un'anima candida e misericordiosa.E in mezzo a tutte queste rivelazionila mia mente è ottenebrata,ferma alla luce delle tenebre,nel buio che è più congeniale alla ripartenza.Come se nulla fosse prontoprima delle nozze,come se nessuno fosse arrivato in nome della dipartita,come se nulla fosse stato appresoprima della grande sfida.La notte è la mia cullae le parole si lasciano andareflebili e veloci.Anarchiche.E beate.Perchè loro, solo loro, si che lo sannoqual è la strada per l'unica casa mai esistita,tra i cespugli del cielo che sovrasta questa miseria.Loro, solo loro, si che lo sannochi sono io, veramente.