Il mio amico
tanksgodisfriday ha pubblicato sul suo blog
una iniziativa fantastica, una proposta di legge a cui una terrona doc come me non puō non aderire!Eccola qui, la riporto:VISTIi recenti episodi di intolleranza del nord verso il sud ( ndr: l'ultimo č il rifiuto di prčsidi meridionali nelle scuole del Veneto)STABILITOche in questi casi la risposta deve essere improntata al principio dell' occhio per occhioDELIBEROla sparizione dalla mia tavola di cibi che non siano di certificata origine e tradizione meridionale.Sono banditi quindi, con effetto immediato, cibi come:- il baccalā alla vicentina- l'insalata trevigiana- la bagna caoda- la cotoletta alla milanese- il filetto alla sabaudaSarā tollerato l'arrosto alla Cavour, purché ne venga correttamente pronunciato il nome (arrosto alla Cāvur, come in piazza Cāvur; unica parola pronunciata piana e non tronca in napoletano).Firmato: tankOvviamente io sottoscrivo e aderisco alla lotta, bandendo dal mio desco, come giā detto nel commento sul blog di tank, anche:- la cassoeula- il panetųn - i pizzoccheri alla valtellineseE aggiungo: se nulla cambierā, oltre all'autarchia alimentare, proporrō lo sbarramento alle frontiere: a chi rifiuta i meridionali, saranno negate anche sfogliatelle, pizza, pastiera, spaghetti c'a pummarola 'ncoppa e mozzarella di bufala, tié!