La parola...

Influenza A


Quando  i media lanciarono i primi allarmi su una futura pandemia di febbre suina, le multinazionali del farmaco banchettarono: si prospettavano affari simili a quelli fatti  con la Sars e con l' aviaria, bastava muovere l'informazione in modo da provocare  quel tanto di  paura fra le popolazioni per giustificare poi  l’investimento di miliardi di euro di denaro pubblico in farmaci antivirali, presidi per la disinfezione e vaccini tanto dannosi quanto inutili.In Italia si era stimato che la paura sarebbe stata tale da giustificare l'ordine di  24 milioni di dosi di vaccino.Ma ecco l'imprevisto: gli italiani, nonostante nei TG continui inesorabile e macabra la conta degli scarsi decessi, più che la pandemia temono il vaccino.Questi italiani che hanno ripreso ad usare la testa mi lasciano sempre più basita.