Una Vita

Pasolini Pasolini


Su non so più quale rivista ho letto di un ventenne, il quale, premettendo che di frequente si dedicava alla lettura dei quotidiani, si dichiarava annoiato nel veder rivangare episodi insoluti degli anni settanta in Italia. Le stragi senza colpevole, gli omicidi, i finti suicidi; Tutte le verità che dopo 30 anni non vengono a galla sono per lui un fastidioso revival dei non più giovani, che non la smettono di tediarci con la loro rivoluzionaria gioventù. Io, a parte lo sfascio al quale ci stà portando il sistema capitalistico e le questioni sulla salvezza dell'ecosistema mondiale, non posso trovare invece argomenti più vivi, più importanti. Si parla del nostro stato, di forze più o meno occulte, degli interessi di pochi sulla pelle di molti. Delle Logge Massoniche, dei Servizi Segreti, delle commistioni tra Stato e Mafia, della Corruzione, insomma di tutto ciò che mina la tanto sbandierata Libertà e Democrazia occidentali. E di questo che parlo quando dico che abbiamo la pubblicità che ci ha intontino la vista ed il cervello. è di questo che si dovrebbe parlare ad ogni angolo, in ogni bar, in ogni forum, in ogni blog. e invece niente, tutto come se niente fosse...