Cari tutti la tristezza che ho addosso è come una nera nebbia, pesante che mi pesa sul plesso solare, sugli organi inteni, quasi alla nausea.. La cosa che mi fa più male è che è assolutamente inutile schierarsi, con l'una o con l'altra parte, perchè noialtri staremo sempre SOTTO. Credo di sentirmi molto più vicino ai CIVILI di tutto il mondo, di quanto non lo siano molti capi di stato. Sento ancora di gente crede che con la forza si ottenga qualcosa di diverso che altre bombe. Gli americani ora vivono nel terrore e nel patriot act che ne limita i diritti, la loro tanto decantata libertà. L'europa, l'italia, patria dell'illuminismo sono molto più restie, almeno formalmente a ledere certi diritti. ora siamo tutti in pericolo, di qualunque nazione o cultura facciamo parte. NON ESISTE NESSUN COLLEGAMENTO TRA L'IRAK E L'11 SETTEMBRE se qualcuno crede che il terrorismo sia stato indebolito dal fatto che bush ha portato la guerra, e l'anarchia (perchè è questo che c'è ora in irak, tolto un potere non se ne può IMPORRE un altro - qualcuno ha mai sentito parlare del - DIRITTO DI AUTODETERMINAZIONE DEI POPOLI - ?) bush ha già fallito, vuole fare il paladino della democrazia, ma ci ha messo tutti in un pericolo ancora maggiore. cosa dovrebbero fare gli amati eserciti per reagire a quest'altro attacco, quale nazione vgliamo bombardare stavolta? per far vedere che siamo dei tipi tosti, che toccati una volta non li tocchi più. bisogna andare oltre, bisogna combattere fame e ingiustizia a livello planetario, e forse fra qualche centinaio di anni i nostri figli potranno vedere un po' di pace, i nostri antenati ci hanno già consegnato un mondo nella merda fino al collo. questa sarebbe civiltà da esportare, non le amate armi.
le amate armi
Cari tutti la tristezza che ho addosso è come una nera nebbia, pesante che mi pesa sul plesso solare, sugli organi inteni, quasi alla nausea.. La cosa che mi fa più male è che è assolutamente inutile schierarsi, con l'una o con l'altra parte, perchè noialtri staremo sempre SOTTO. Credo di sentirmi molto più vicino ai CIVILI di tutto il mondo, di quanto non lo siano molti capi di stato. Sento ancora di gente crede che con la forza si ottenga qualcosa di diverso che altre bombe. Gli americani ora vivono nel terrore e nel patriot act che ne limita i diritti, la loro tanto decantata libertà. L'europa, l'italia, patria dell'illuminismo sono molto più restie, almeno formalmente a ledere certi diritti. ora siamo tutti in pericolo, di qualunque nazione o cultura facciamo parte. NON ESISTE NESSUN COLLEGAMENTO TRA L'IRAK E L'11 SETTEMBRE se qualcuno crede che il terrorismo sia stato indebolito dal fatto che bush ha portato la guerra, e l'anarchia (perchè è questo che c'è ora in irak, tolto un potere non se ne può IMPORRE un altro - qualcuno ha mai sentito parlare del - DIRITTO DI AUTODETERMINAZIONE DEI POPOLI - ?) bush ha già fallito, vuole fare il paladino della democrazia, ma ci ha messo tutti in un pericolo ancora maggiore. cosa dovrebbero fare gli amati eserciti per reagire a quest'altro attacco, quale nazione vgliamo bombardare stavolta? per far vedere che siamo dei tipi tosti, che toccati una volta non li tocchi più. bisogna andare oltre, bisogna combattere fame e ingiustizia a livello planetario, e forse fra qualche centinaio di anni i nostri figli potranno vedere un po' di pace, i nostri antenati ci hanno già consegnato un mondo nella merda fino al collo. questa sarebbe civiltà da esportare, non le amate armi.