Una Vita

i post Impegnati non se li fila quasi mai nessuno... N.2


E non dia ascolto a quelli che nei prossimi giorni riveleranno come lei >quest'estate ha specificamente ridotto il budget del corpo dei genieri di >New Orleans per il terzo anno consecutivo. > >Gli spieghi che anche se non avesse tagliato i fondi per la manutenzione di >quegli argini, comunque non ci sarebbero stati i genieri per aggiustarli, >visto che aveva in serbo per loro un lavoro di costruzione ben più >importante: costruire la democrazia in Iraq! > >Il terzo giorno, quando alla fine lei ha interrotto le vacanze, devo dire >che mi ha commosso il modo in cui ha fatto scendere dalle nuvole il pilota >dell'Air Force One per poter dare un'occhiatina al disastro mentre volavate >su New Orleans. Hey, lo so che non poteva certo fermarsi, prendere un >megafono, salire su un mucchio di macerie e comportarsi come un comandante >in capo. È ovvio! > >Ci saranno quelli che cercheranno di politicizzare questa tragedia per >usarla contro di lei. Lasci che a dirlo siano i suoi uomini. Non risponda a >nessuno. Neanche a quei noiosi scienziati, che avevano previsto quanto è >successo perché nel Golfo del Messico l'acqua sta diventando sempre più >calda e una tempesta come questa diventa inevitabile. Li ignori, ignori i >loro allarmismi sul riscaldamento globale. Non c'è niente di insolito in un >uragano talmente grande, che è come un tornado forza quattro che vada da New >York a Cleveland. > >No, signor Bush, tenga duro. Non è colpa sua se il 30% degli abitanti di New >Orleans vive in povertà, o se decine di migliaia di loro non avevano a >disposizione un mezzo di trasporto per lasciare la città. Insomma, sono >neri! Voglio dire, non è come se fosse successo a Kennebunkport. Se lo >immagina lasciare dei bianchi lì sui tetti per cinque giorni? Non mi faccia >ridere! La razza non ha niente - niente - a che fare con tutto questo! > >Resti dov'è, signor Bush. Soltanto, cerchi di trovare qualcuno dei nostri >elicotteri militari per mandarli là. Faccia conto che la popolazione di New >Orleans e della Gulf Coast si trovino vicino a Tikrit.> >P.S. Quella madre scocciatrice, Cindy Sheehan, non è più al suo ranch. Lei e >dozzine di altri parenti dei morti nella guerra in Iraq adesso stanno >attraversando il paese, fermandosi in molte città lungo la strada. Forse >riuscirà a raggiungerli prima che arrivino a Washington il 21 settembre.> >Michael Moore (Traduzione Marina Impallomeni) >USA, 3 settembre 2005 >da "Il Manifesto"