Creato da SIAMOVIVI_LAZIO il 29/01/2009

SIAMOVIVI _ LAZIO

MOVIMENTO DI AGGREGAZIONE POPOLARE

 

FORME DIVERSE DI VIOLENZE »

privatizzazione dell'acqua

Post n°3 pubblicato il 31 Gennaio 2009 da SIAMOVIVI_LAZIO

SOCIAL CARD, OVVERO LA NUOVA CARITA'


 


LA SOCIAL CARD ..NATA DAL GOVERNO BERLUSCONI...NON E' CHE ELEMOSINA PUBBLICA..UMILIANTE..DENIGRANTE..DISPENDIOSA..


 A ottobre 2008 entra nelle case  come meglio ama definirla il ministro Tremonti,la carta acquisti. Una carta di pagamento elettronica,DELLA MASTERCARD.le cui commissioni saranno pagate dallo Stato...PECCATO CHE SI POSSANO USARE SOLO NEI NEGOZI ABILITATI ALLA LETTURA..CHE SPESSO SIANO VUOTE....CHE MOLTE DOMANDE NON VENGANO ACCETTATE PER NONNULLA..E CHE MOLTI VI RINUNCIANO PER LA PRASSI TROPPO DIFFICILE..  Le domande per ottenerla si ritirano all’ufficio postale o si scaricano dal sito www.mef.gov.it/carta acquisti del Ministero dell’Economia.


 La social card spetta ai cittadini ultra-sessantacinquenni e alle famiglie con figli piccoli (fino a tre anni) che abbiano un reddito fino a 6.000 euro; per chi ha più di 70 anni la soglia di reddito che dà accesso alla carta acquisti è fino a 8.000 euro. Queste categorie devono provare, tramite modello Isee (SI PUO' RICORRERE A UN CAF COMPETENTE per farselo fare), che dichiarerà la vostra condizione economica sulla base di redditi patrimoniali, di possedere una sola automobile e una sola casa, di avere intestata una sola utenza di elettricità e gas, di non avere a proprio nome oltre il 25% di un secondo immobile e un versamento bancario o postale non superiore a 15 mila euro.


 


Tremonti ha spiega che  la social card, a regime, costerà allo Stato: 450 milioni di euro ma non perche' non si sia pensato a versarli direttamente nei stipendi o nelle pensioni degli aventi diritto,..con molte meno spese e rinuncie...ma forse e' proprio questo che si voleva..oltre che a far mangiare molte altre categorie che non avrebbero dovuto guadagnarci  nulla. 


Si è pensato alla sostituzione della card con ticket, i quali avranno una commissione dell'8% contro quella attuale del 1,2%, perdendo anche lo sconto del 5% sui prodotti concordati con la grande distribuzione… Un affare da non perdere per il circuito Mastercard, scelto senza gara d'appalto.

 


BONUS FAMILIARE


 


Per aiutare le famiglie si è pensato anche a un bonus sulla base del reddito percepito, ottenibile compilando un apposito modulo messo a disposizione dall'Agenzia delle Entrate. Gli aventi diritto saranno in riferimento al reddito del 2007 per la somma di:

         1):  200 euro per pensionati soli con reddito non superiore ai 15.000 euro. 
         2):  300 euro per due componenti il cui reddito non sia superiore ai 17.000 euro.  

           3): 450 euro   per tre componenti il cui reddito non sia superiore ai 17.000 euro. 
       4):500 euro   per quattro componenti il cui reddito non sia superiore ai 20.000 euro. 
       5): 600 euro   per cinque componenti il cui reddito non sia superiore ai 20.000 euro. 
       6): 1.000 euro per più di cinque componenti il cui reddito non sia superiore ai  22.000 euro. 
        7):   1.000 euro se ci sono portatori di handicap con reddito complessivo non superiore ai 35.000 euro.

 È un beneficio dato a un solo componente della famiglia e non costituisce reddito ai fini fiscali, né contributivi, né assistenziali, né per il rilascio della carta acquisti.


La richiesta deve essere presentata entro il 31/01/2009 sulla base del numero dei componenti del nucleo familiare, per il periodo d'imposta relativo al 2007, ed entro il 28/02/2009 sulla base del numero dei componenti del nucleo familiare, per il periodo d'imposta relativo al 2008. Il modello e le istruzioni sono disponibili presso il sito internet dell'Agenzia delle Entrate www.agenziaentrate.gov.it o dal sito del Ministro dell’Economia delle Finanze  www.finanze.gov.it 


 La domanda viene presentata ai sostituti d'imposta presso cui il richiedente lavora o all'ente pensionistico di cui si fa parte o all'Agenzia delle Entrate.Pare evidente che il bonus non andrà alla maggior parte delle famiglie essendo i limiti di reddito troppo bassi per potervi accedere.

 È l’ennesima presa in giro, L’ennesima occasione per farsi pubblicità, l’ennesima volontà di mantenere i ceti sempre più ben distinti.

 
 
 
Vai alla Home Page del blog
«Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità.Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale
ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001»
 

AREA PERSONALE

 

FACEBOOK

 
 
Citazioni nei Blog Amici: 7
 

ULTIME VISITE AL BLOG

nicola_ongariJOMOUTHvalentinoduerolly_90ciao_ciao_2013ITALIANOinATTESAbeltrami.sandrofarfallalupoandreadallabarbabriga66lanzardasankara09claudia984francofoto2009november76