Stavo dormendo erano le 14.30 ho sentito qualcosa di umido strofinare le mie mani era il naso di Poldo voleva andare a fare una passeggiata e quando lui decide non c'è verso di dirgli di no si mette davanti alla porta e comincia ad abbaiare e alla fine vince sempre lui.Abbiamo fatto il solito giro armati di paletta e sacchetto, come si vede che comincia ad invecchiare non tira più il guinzaglio quasi non serve più cammina piano piano come un vecchietto annusa quelli che da undici anni sono i suoi tragitti quanti milioni di volte avrà annusato quel pezzettino di terra quell'angolo di marciapiede quel muretto eppure lui con costanza segue il suo tragitto e comincia ad odorare ad alzare il naso come se qualcuno stesse facendo un'enorme grigliata di salsiccia.Quando non ci sarà più sarà molto triste per me e credo che sarà anche molto difficile ripercorrere quei tragitti fatti con lui giorno dopo giorno sempre uguali ma per lui tutte le volte una nuova festa.Ti voglio tanto bene Poldo vecchio amico mio.