days of my life

Post N° 174


Lo so, lo so che il dovere mi chiama. Lascialo sgolare, per una volta.Per una volta sola, non torno indietro al suo richiamo e ascolto quello più forte che urla il mio sogno. Ma non lo realizzerò, almeno non facilmente.Perché è una storia molto incompiuta, senza un canovaccio portante.Perché la mia fantasia non galoppa abbastanza, con queste briglie sempre nelle mani serrate, con le unghie corte che entrano ugualmente nella carne e che fanno male e che mi riportano poi sempre alla realtà.Perché poi non so mai che cosa vorrei dire esattamente, o forse non so bene da dove cominciare.Ma questo è un momento un po’ strano, è tutto in sospeso, nessuna certezza. Mi ci sono infilata restando anch’io a mezz’aria, scrivendo queste parole che forse cadranno nel vuoto come tutte le altre. O forse no.Tante volte inizio, penso a dove e come, mi organizzo mentalmente, va bene: sono pronta. Via!Poi il vortice della quotidianità mi travolge di nuovo. Mi dimentico tutto e lascio là, soprattutto il tempo per me. In momenti come questo, torno indietro a cercare quel che avevo lasciato e non trovo più niente. Va bene, riparto da capo. Punto.Sai quel è il mio problema, anzi i problemi?Il senso del dovere.L’altruismo.Il senso di colpa.La responsabilità.L’onestà a tutti i costi.Il rispetto esasperato.L’irreprensibilità.Un cuore di burro.E il non saper mandare affanculo nessuno per davvero.Ecco, si. Perciò sono cresciuta mettendo sempre qualcuno o qualcosa davanti a me. Certo, contenta di farlo. Ma alla lunga gli effetti sono devastanti.E l’indipendenza, ah si. Per l’indipendenza e l’orgoglio dell’indipendenza mi sono giocata desideri e aspirazioni.Ma non incolpo nessuno, se non me stessa.In fondo l’età della ragione l’ho raggiunta da un pezzo e anche la capacità di discernere, fino a prova contraria. Non ho il coraggio, ammettiamolo. Non ho il coraggio di fare delle scelte egoistiche.A dir la verità, una volta l’ho avuto. Ho fatto la scelta. Sto ancora pagandola e anche molto salata. Ma va bene.Perché, per esempio, se adesso io fossi in una situazione diversa, mi licenzierei e me ne andrei oggi pomeriggio. Andrei a casa, accenderei il mio computer ed inizierei a scrivere.