days of my life

Ma, in che posto vivo?


No, è che ci sono delle volte che mi vengono dei flash: rari momenti in cui mi rendo conto di cose che penso ma non voglio pensare, però loro si pensano da sole e prima o poi me lo fanno sapere che si sono pensate. Allora quelle volte lì mi arrivano i flash.Ecco, il flash sui condomini. Cazzo, interessante. Oeh ma che argomentoni che trattiamo quest'oggi!Vabè, mi va di farlo. I commenti, anche loro mi si pensano da soli? Troppa anarchia in questo cervello. Cominciano a girarmi le balle.Comunque ieri sera son stata all'assemblea di condominio, che è notoriamente una delle cose più pallose sulla faccia della terra.Allo stesso tempo offre interessanti spunti sociologici su cui riflettere.Io non sono razzista. Anzi, credo di essere molto tollerante e flessibile.Non mi accanisco contro l'ignoranza, perché purtroppo non è colpa di nessuno se qualcuno ne ha in dosi abbondanti, anzi, industriali.Però mi va un po' il sangue al cervello per l'arroganza, l'aggressività e la superbia che in queste occasioni sboccano impetuose e fluiscono libere non incontrando alcuna barriera, tipo per esempio contare fino a 10 prima di sparare cagate.Gente che impazzisce, partono degli emboli grossi come noccioli di pesca.Ma per che cosa poi? Qualcosa di importante e fondamentale tipo la scelta tra il lauro e la fortigna come siepe perimetrale a parità di costo....Fa niente se il costruttore ancora non ci ha dotati di CPI e il condominio teoricamente non è a norma, non c'è ancora l'agibilità, i lavori di rifinitura non sono mai cominciati e magari le assicurazioni potrebbero non rispondere... mavalà su queste cose qui siamo pure tolleranti e continuiamo a farci prendere bellamente per il culo, che ci piace anche senza vasella a noi!Tanto è solo unannoemezzo che il cantiere (a parole) è finito e che ci abitiamo.Mai vista una simile concentrazione di teste di cazzo tutte insieme.E si che presi uno a uno quando li incontri in giardino e buongiorno e buonasera, mica sembrano così desolanti.La domanda è: ma perché?