days of my life

Ci risiamo.


Con puntualità svizzera, per altro. I segnali c'erano eh, ma evidentemente non li raccoglievo apposta.Facevo finta di niente, perché non è il momento.Perché sono tanto stanca e non riesco a riprendermi, a riposarmi come avrei bisogno.Perché non ce la posso fare a mettermi un altro stress sulle spalle, proprio adesso.Ma figurati.Con puntualità svizzera, arriva la primavera e mio padre va via di capoccia.Del resto ho fatto male ad illudermi che forse ste crisi non le avrebbe più avute.In effetti da quando ha sta nipote, è molto cambiato. Oserei dire che è successo un miracolo, che è durato fino a pochi giorni fa.Ma ieri sera che era a casa da solo, quando l'ho chiamato per salutarlo, ha cominciato a farmi uno strano discorso dei suoi (le spie, i complotti, tutti contro di lui...), ad augurare cancri a destra e a manca, con quel tono inconfondibile, purtroppo, per me.Una sorta di mania di persecuzione, che si trascina da tempo dopo aver avuto un devastante esaurimento nervoso.Ho ricollegato un paio di cose che erano successe giorni addietro ed un altro paio che mi erano state dette e, porcazozza, due più due fa sempre quattro.In tutto questo suo percorso (che dura ormai da molti anni) io sono l'unica persona, anzi forse adesso siamo in due con mia figlia, che lui considera "fuori" da ogni gioco sporco. E se da una parte tiro un sospiro di sollievo, egoisticamente, dall'altra questo significa che tutti gli altri sono automaticamente "dentro", a turno: mia madre, i vicini di casa, il mio compagno, il mio ex-marito ai tempi, chiunque altro possa avere un vago contatto diretto o indiretto con lui. E questo non è bello: primo per le persone che lui via via incolpa e che in questi momenti di "sdoppiamento" tratta malissimo e anche peggio; secondo perché ovviamente io sono sempre nel mezzo, dovendo mediare e sopportare un peso doppio, nonché il dispiacere e la sofferenza di entrambe le parti.Nello specifico oggi c'è mia mamma nel mirino.Prima piangeva al telefono, mentre me ne parlava.E quando ho chiuso la telefonata ho fatto anch'io la mia bella caragnata.Detto ciò, purtroppo non si può far niente se non aspettare che gli passi e che piano piano le cose ritornino alla normalità. Ma insomma, non c'è mai veramente un momento di pace in questa vita?