days of my life

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Un flash di tenerezza e malinconia.E una preghiera.Sabato è stata una giornata che difficilmente dimenticherò.Io e M. (cugino it) siamo cresciuti insieme come fratello e sorella.Abbiamo passato le nostre estati insieme a Rapallo, amorevolmente accuditi dalla nostra incredibile nonna.Ci vogliamo un bene immenso e anche se la vita ci ha portato a percorrere strade diverse, per lunghi periodi non ci siamo nemmeno potuti vedere e sentire pochissimo, nonostante le vicende famigliari abbiano allontanato mio padre e sua madre al punto da non parlarsi più da anni, noi invece siamo rimasti sempre aggrappati l'uno all'altra.M. è sposato con K., una splendida, simpatica, brillante e intelligentissima ragazza del Costa Rica e hanno un figlio di quasi 6 anni, LD.LD stravede per V. e V. stravede per LD. Si adorano.  Si cercano sempre e quando sono insieme giocano, si menano, si abbracciano, rigiocano, e via...Corsi e ricorsi della vita... strana questa vita.Per puro caso  M. ed io, che siamo nati e cresciuti a Milano anche se agli opposti della città, ora ci ritroviamo a vivere a uno sputo, in due paeselli adiacenti nella ridente Brianza.Sabato siamo andati a Rapallo, dove M. ha da poco aperto un ristorante nei dintorni insieme al suo socio storico. Ci teneva tanto che lo andassimo a trovare: voleva mostrarci la sua creatura... un posto stupendo, a mezza collina con una vista bellissima.La ristrutturazione se l'è fatta tutta da solo, sventrando e rifacendo tutto, impianti elettrici e idraulici compresi, muri, piastrelle, ecc. arredamento, annessi e connessi tutto studiato nei minimi particolari da loro due. Insomma STANDING OVATION! Siamo rimasti davvero impressionati dal posto e dal contesto, per non parlare di come si mangia... Ci ha rimpinzati come otri... tutto superlativo, veramente! E quindi nel pomeriggio, già ben disposti dalla sosta eno-gastronomica, ci siamo poi spostati tutti quanti in spiaggia. La giornata era splendida, calda e ventosa. L’atmosfera tra di noi era allegra, si palpavano affetto e complicità.M. e VDad si sono messi a trafficare con gli aquiloni e alla fine sembravano due bimbi che giocavano insultandosi a vicenda e divertendosi come pazzi...Io e K. badavamo ai bimbi veri, giocando con loro e nel mentre cercavamo di chiacchierare anche un po', ma non è mai stato possibile per più di un minuto consecutivo...Quei due disgraziati hanno approfittato di un attimo di nostra distrazione e si sono lanciati in acqua semi vestiti. E va bene che faceva caldo, ma non così caldo! Infatti V. ieri aveva la febbre e oggi pure!Più tardi M. è ritornato al ristorante mentre noi siamo andati a casa per cercare di sistemare i bambini. E lì, in bagno… ho avuto una sensazione così sconvolgente… io asciugavo i capelli a V. dopo la doccia e K. lavava LD nella vasca e tutti e quattro ridevamo per le cavolate che sparavano i bambini! Insomma mi è venuto in mente quando io e M. eravamo in bagno con le nostre mamme che ci lavavano e ci asciugavano dopo la spiaggia e che ridevamo proprio nello stesso modo.Quella scena avveniva circa 30/35 anni fa e allora non avrei certo mai immaginato che si sarebbe potuta ripetere in futuro con i nostri figli.La grande tenerezza che ho provato e che mi ha riempito il cuore di gioia, ha però lasciato subito il posto a una grande malinconia.Attorno a noi purtroppo non c’è più la serenità di allora. E non c’è più neanche la nostra nonna. Che l’unica cosa che sperava e che voleva con tutte le sue forze era di riuscire a vivere abbastanza per riuscire a conoscere i nostri bimbi.Bè, almeno LD ha fatto in tempo a vederlo nascere ed era pazza di gioia.V. invece no, ma lei parla sempre della sua nonna-bis e sono sicura che  lo sa, ovunque si trovi adesso, e sarà pazza di gioia ugualmente.Nonna-bis, se puoi, fa qualcosa tu per quei due Stronzi che tuo malgrado hai messo al mondo, che al mondo purtroppo non solo non ci sanno stare, ma non fanno campare nemmeno i loro “cari”.Grazie.