...disse Robespierre

Post N° 104


                Vieni sopra al mio cuore, anima sorda e crudele,             Tigre adorata, mostro dalle arie indolenti;             Le mie dita che tremano io voglio lungamente             Affondare nel gorgo dei tuoi folti capelli;                         Voglio nella tua gonna, intrisa del tuo odore,             Seppellire la testa che mi duole            E respirare come un fiore fradicio            Del mio amore defunto il dolce afrore.                         Voglio dormire! Meglio che vivere è dormire!             In un sonno che è dolce come è dolce la morte,            Senza rimorso spargerò i miei baci             Sul tuo corpo lucente come il rame.                         Nulla più che l'abisso del tuo letto             Per sciogliere i singhiozzi nella quiete;             L'oblio profondo sta sulla tua bocca             e solo nei tuoi baci scorre il Lete.                         E al destino, che è ormai la mia delizia,             Obbedirò come un predestinato,            Come un martire docile, un puro condannato             Che attizza col fervore il suo supplizio,                         E succhierò, per spegnere il rancore,            Il nepente e la provvida cicuta            Sulle punte incantevoli di quel tuo seno eretto             Che non ha mai saputo imprigionare un cuore.                         CHARLES BAUDELAIREECCO... LA TRADUZIONE LASCIA MOLTO A DESIDERARE, MA QUESTA POESIA MI E' PIACIUTA SUBITO, LA PRIMA VOLTA CHE L'HO LETTA.  E DIRE CHE IO ODIO LA POESIA, MI INFASTIDISCE, I POETI BRAVI SONO POCHI E SONO MISCHIATI AD UNA MASSA DI SEGAIOLI. MA IN FONDO A ME NON PIACCIONO NEANCHE I CANI...Padrona dell'Incantevole Cane