Baghdad, 11:15SADDAM: SU INTERNET IL VIDEO INTEGRALE DELL'ESECUZIONEhttp://www.cbsnews.com/stories/2006/12/28/iraq/main2304318.shtmlDeriso, schernito e assordato dal nome del suo peggior nemico, il leader radicale sciita Moqtada al Sadr. E' l'atmosfera in cui Saddam Hussein e' stato impiccato sabato mattina, documentata dalle immagini dell'esecuzione riprese dalla videocamera del telefonino cellulare di un testimone e diffuse oggi su internet. Stretto nel suo cappotto blu di taglio occidentale, Saddam con il cappio al collo impreca -probabilmente "andate al diavolo"- contro i presenti che inneggiano "lunga vita a Mohammed Bakr Sadr", il padre di Moqtada ucciso insieme con il fratello dall'ex dittatore. Le immagini mostrano Saddam mentre e' spinto da uomini incappucciati verso la botola sul pavimento. L'ex rais e' teso, frastornato, ma controllato. Inizia a salmodiare i versi della "shadada", la preghiera finale che recita "non c'e' nessun dio se non Allah, e Maometto e' il suo profeta. Non c'e' nessun dio se non Allah...". Ma a meta' del secondo verso la botola si apre e le ultime parole della preghiera si perdono nel rantolo finale dell'ex dittatore e tra gli applausi dei presenti, che gridano "il tiranno e' caduto, che sia dannato".Io non so come sia possibile che certe persone siano convinte di essere sempre e comunque nel giusto. Non so come sia possibile che queste persone vengano smascherate mentre fanno le porcherie più imperdonabili, ma vengano subito riabilitate da una stampa schierata, disonesta, cieca e fascista. Non so come le persone normalmente assennate si dimentichino da un giorno all'altro che il loro leader è un ladro, un assassino, una persona senz'anima, schiava del denaro e del potere. Mi fa paura la massa, trascinata, rovente e implacabile, senza etica, senza onore e senza onestà. Capisco la rabbia, la vendetta e il rancore, capisco e approvo un omicidio se fatto nel corso di una battaglia, so che sarei capace di uccidere un'altra persona se fossi minacciata o se dovessi salvare qualcun'altro. Sono sicura che avrei ucciso il signor Hssein se me lo fossi trovato davanti. SICURA. Ma sarebbe stata una cosa onesta, uno scontro alla pari. Non sarei capace di pianificare un'esecuzione, non ho il sangue freddo di fare del male ad una persona indifesa, neanche se quella è una persona orribile. Che poi il signor Bush, che fino a qualche settimana fa faceva affari col signor Saddam, lo veda pendere dalla forca e commenti il fatto come un TRIONFO DELLA DEMOCRAZIA, mi fa perdere ogni speranza. La giustizia è un concetto troppo legato alla morale particolare di ogni cultura, ma un fondo di etica deve esserci, chi fa certe cose deve sapere che non va ascoltata la morale, ma l'etica. L'etica è il fondo invisibile della nostra anima, l'etica è la voce che ti dice che non devi cercare il bene comune, ma il bene superiore. Al Tg danno la notizia della morte di Saddam, fanno vedere il video senza audio. Quando i soldati gli mettono il cappio attorno al collo il video termina, e la voce fuoricampo di un povero figlio di puttana dice che per clemenza non trasmettono il resto, ma che su internet c'è già il video completo. Bene, stiamo qui col cazzo duro dalla gioia, sventriamo la vittima del giorno e scopiamoci le sue frattaglie insultandola. Giusto una sveltina, ché poi c'è il servizio in cui una straniera bionda e piacente ci dice che con soli 10 euro all'anno possiamo adottare a distanza un cavallo zoppo.A VOLTEVorrei vedere il signor Hussein pendere dalla forca, vorrei capire parola per parola tutti gli insulti che gli sono stati rivolti, vorrei riempirmi gli occhi di veleno, la bocca di vomito, le narici del tanfo marcio della società occidentale, della merda che ci propinano e di cui ci ingozziamo ingordi come se fosse cioccolato. A VOLTEVorrei che tutto lo schifo dell'umanità mi facesse affogare. A VOLTEVorrei sparire. A VOLTEVorrei essere così scioccata da diventare insensibile. A VOLTEVorrei assistere alle torture di bambine, animali, soldati, e non sentire niente. A VOLTEVorrei morire quando so che penso di essere migliore degli altri, quando sputo sentenze e do giudizi. A VOLTEVorrei sapere tutto. A VOLTEVorrei farmi così male da uccidere la mia anima. A VOLTEVorrei credere in qualcosa che non si fondasse su di me.A VOLTEAmo e sono amata e questo mi fa trovare un piccolo centro caldo attorno al quale raccogliere i pensieri e le idee e sperare che una piccola cosa buona la posso fare, per cominciare. Fanculo anche la mia retorica, il mio stile e le mie convinzioni.Padrona della Storia Infinita
just hopeless
Baghdad, 11:15SADDAM: SU INTERNET IL VIDEO INTEGRALE DELL'ESECUZIONEhttp://www.cbsnews.com/stories/2006/12/28/iraq/main2304318.shtmlDeriso, schernito e assordato dal nome del suo peggior nemico, il leader radicale sciita Moqtada al Sadr. E' l'atmosfera in cui Saddam Hussein e' stato impiccato sabato mattina, documentata dalle immagini dell'esecuzione riprese dalla videocamera del telefonino cellulare di un testimone e diffuse oggi su internet. Stretto nel suo cappotto blu di taglio occidentale, Saddam con il cappio al collo impreca -probabilmente "andate al diavolo"- contro i presenti che inneggiano "lunga vita a Mohammed Bakr Sadr", il padre di Moqtada ucciso insieme con il fratello dall'ex dittatore. Le immagini mostrano Saddam mentre e' spinto da uomini incappucciati verso la botola sul pavimento. L'ex rais e' teso, frastornato, ma controllato. Inizia a salmodiare i versi della "shadada", la preghiera finale che recita "non c'e' nessun dio se non Allah, e Maometto e' il suo profeta. Non c'e' nessun dio se non Allah...". Ma a meta' del secondo verso la botola si apre e le ultime parole della preghiera si perdono nel rantolo finale dell'ex dittatore e tra gli applausi dei presenti, che gridano "il tiranno e' caduto, che sia dannato".Io non so come sia possibile che certe persone siano convinte di essere sempre e comunque nel giusto. Non so come sia possibile che queste persone vengano smascherate mentre fanno le porcherie più imperdonabili, ma vengano subito riabilitate da una stampa schierata, disonesta, cieca e fascista. Non so come le persone normalmente assennate si dimentichino da un giorno all'altro che il loro leader è un ladro, un assassino, una persona senz'anima, schiava del denaro e del potere. Mi fa paura la massa, trascinata, rovente e implacabile, senza etica, senza onore e senza onestà. Capisco la rabbia, la vendetta e il rancore, capisco e approvo un omicidio se fatto nel corso di una battaglia, so che sarei capace di uccidere un'altra persona se fossi minacciata o se dovessi salvare qualcun'altro. Sono sicura che avrei ucciso il signor Hssein se me lo fossi trovato davanti. SICURA. Ma sarebbe stata una cosa onesta, uno scontro alla pari. Non sarei capace di pianificare un'esecuzione, non ho il sangue freddo di fare del male ad una persona indifesa, neanche se quella è una persona orribile. Che poi il signor Bush, che fino a qualche settimana fa faceva affari col signor Saddam, lo veda pendere dalla forca e commenti il fatto come un TRIONFO DELLA DEMOCRAZIA, mi fa perdere ogni speranza. La giustizia è un concetto troppo legato alla morale particolare di ogni cultura, ma un fondo di etica deve esserci, chi fa certe cose deve sapere che non va ascoltata la morale, ma l'etica. L'etica è il fondo invisibile della nostra anima, l'etica è la voce che ti dice che non devi cercare il bene comune, ma il bene superiore. Al Tg danno la notizia della morte di Saddam, fanno vedere il video senza audio. Quando i soldati gli mettono il cappio attorno al collo il video termina, e la voce fuoricampo di un povero figlio di puttana dice che per clemenza non trasmettono il resto, ma che su internet c'è già il video completo. Bene, stiamo qui col cazzo duro dalla gioia, sventriamo la vittima del giorno e scopiamoci le sue frattaglie insultandola. Giusto una sveltina, ché poi c'è il servizio in cui una straniera bionda e piacente ci dice che con soli 10 euro all'anno possiamo adottare a distanza un cavallo zoppo.A VOLTEVorrei vedere il signor Hussein pendere dalla forca, vorrei capire parola per parola tutti gli insulti che gli sono stati rivolti, vorrei riempirmi gli occhi di veleno, la bocca di vomito, le narici del tanfo marcio della società occidentale, della merda che ci propinano e di cui ci ingozziamo ingordi come se fosse cioccolato. A VOLTEVorrei che tutto lo schifo dell'umanità mi facesse affogare. A VOLTEVorrei sparire. A VOLTEVorrei essere così scioccata da diventare insensibile. A VOLTEVorrei assistere alle torture di bambine, animali, soldati, e non sentire niente. A VOLTEVorrei morire quando so che penso di essere migliore degli altri, quando sputo sentenze e do giudizi. A VOLTEVorrei sapere tutto. A VOLTEVorrei farmi così male da uccidere la mia anima. A VOLTEVorrei credere in qualcosa che non si fondasse su di me.A VOLTEAmo e sono amata e questo mi fa trovare un piccolo centro caldo attorno al quale raccogliere i pensieri e le idee e sperare che una piccola cosa buona la posso fare, per cominciare. Fanculo anche la mia retorica, il mio stile e le mie convinzioni.Padrona della Storia Infinita