...disse Robespierre

VULCANO IS BACK


Purtroppo l'editor non si apre sul mio pc, altrimenti il post del 26 l'avrei scritto in MARRONE giusto per abbinarlo al colore di questo periodo dell'anno... Ma su, cosa mai sarà! Domani mattina alle 4.30 prendo macchina, Wait e fratello e andiamo all'aeroporto di Venezia E VADO DAL VULCANO!!!! RILASSIAMOCI UN PO' Fra colleghi e ex fidanzato ho ricevuto la bellezza di 4 berrettini (colori e tessuti diversi... oggi vado a spendere i miei 30 denari di Iscariota e mi compro scarpe e borsette da abbinarci... wow!!). Il 24 al Mediaworld c'era un clima da "hanno aperto le gabbie": clienti impazziti a migliaia, gente che già nel parcheggio duella per accaparrarsi un posto che non sia 5 paesi più in là, noi dipendenti che arriviamo in ritardo per l'ingorgo cronico.... Una volta dentro hai già sentito 10 bestemmie in 3 dialetti diversi, ti sei già presa carne da capi, vice-capi e pseudo-capi per il ritardo e poi arrivi in zona vendita attraverso un portone blindato verde marziano. Appoggiata al portone c'è la capo reparto che non sembra voler varcare quella soglia e prega con gli occhi chiusi ripetendo: NON SONO CLIENTI, SONO GABBIANI, NON SONO CLIENTI SONO GABBIANI La chicca della giornata (perché di episodi dal grottesco al sanguinario ce ne sono stati a bizzeffe) ce l'ha regalata una zoccolaccia di donna in carriera, modello di efficienza ed efficacia, con pargolo in età asilo, che si è comprata una stampante portatile da 400 euro. C'era rimasta solo quella esposta, allora lei ha strillato al mio collega di imballargliela e di farle pure la confezione regalo (che è come chiederla in una ferramenta... al Mw si vendono frighi e pc, non c'è un coriandolo di carta regalo in tutto il negozio...). La tipa vola via a fare altri acquisti efficienti mentre il mio collega le zompetta dietro con stampante, imballo, due metri di scartoffie e cerca di dirle che non facciamo confezioni regalo, ma lei sta già compiendo la sua missione in un altro reparto.. Dopo 5 minuti torna con altri articoli in mano e comincia a dirmi parole perché "E' da mezzora che sono via e qua non c'è anxcora il pacco, ma che gente siete, ma chi vi paga, ma non è possibile, ma non ho mica tempo da perdere, io, e bla e bla e bla...". Interviene un mio collega e lei si incazza pure con lui, una iena. Ad un certo punto il bambino ha detto un flebile "Mamma...", probabilmente non pisciava da martedì scorso perché la pipì non è abbastanza new management of international business. La iena si è girata verso il bambino e gli ha urlato: "Non rompermi i coglioniiii!" LA MAMMA E' SEMPRE LA MAMMA IL NATALE QUANDO ARRIVA ARRIVA