...disse Robespierre

RACCONTO DI RABBIA DI QUAND'ERO FELICE


senti un po', quand'è che il tuo amico Il Conte toglie il disturbo? che poi mi hai detto che non è neanche tuo amico, è più un conoscente... mi rompe che giri per casa, mi rompe che debba dormire sul MMMIIIIOOO divano Ikea, mi rompe che lasci i suoi capelli nel lavandino, mi rompe che lasci sempre una poltiglia nel piatto che poi mi fa anche schifo metterla in lavastoviglie.... non possiamo mandarlo in un albergo? oggi sono tornata dal lavoro e l'ho trovato che fumava le MMMIIIIEEEE sigarette sul terrazzo, con addosso la mia vestaglia color avorio. sembrava l'imperatore degli orchi gay. buttava la cenere nel vaso del ficus... quando gli ho detto PER PIACERE USA IL POSACENERE si è girato e mi sono accorta che si ravanava lo scroto da dentro le mutande... ha spento la cicca nel vaso del ficus e ha estratto la mano dai boxer... E SI E' PULITO LA MANO SULLE TENDE mormorando mi: TACI SCHIAVA, ASPETTO UN DEGNO NEMICO. penso si riferisse a te. quindi, amore, io stasera vado dalla nostra vicina incinta. pensavo di far cambiare le serrature di casa MA CON LUI DENTRO E POI DARE FUOCO A TUTTO IL PALAZZO. giuro che se entro domani non è sparito dalla mia vista io chiedo il divorzio e torno da mia madre. Con amore la tua chicca (Rispondi)