Ho appena letto la tua letterina bella bella :) sai che ti reputo un grande, quindi quello che mi dici è miele per le mie orecchie e pop corn per il mio ego e nutella per la mia anima. Stasera ho fatto anche un piantino pensando a come ho ferito la persona che amavo, a come pensavo che capisse, a come ha frainteso tutto, bla bla bla. Sono un po' troppo stanca per starci su, comunque vorrei dire al mio amorino (ex amorino, ma sta sempre nel mio cuore) che gli voglio nonostante tutto un gran bene e che se potessi scegliere di rinascere vorrei che fosse mio fratello per godere del suo spirito senza mai la paura di perderlo. Vorrei anche scrivere un po' meglio ma è tanto tardi e io sono stanca e so che non dormirò... Oggi mi è successa una bella cosa, te la racconto ma per darci il giusto gusto (assonenze e allitterazioni come se piovesse, attenzione!) devo partire da Adamo ed Eva. Dunque A luglio vado dal prof La Mendola per parlargi della mia tesi. Il Caso ha voluto che ci sia andata il giorno in cui mi sono fatta biondo platino. Vado lì e gli faccio: devo laurearmi, voglio fare una tesi sul dolore, che sia un elaborato a sfondo anticattolico per dimostrare come il nostro retaggio culturale e religioso porti la scienza medica a trascurare il fattore del dolore (quindi ad essere restia nella somministrazione di analgesici) perché nel dolore Cristo ci ha redenti e noi possiamo espiare le nostre colpe con la sofferenza, e donna tu partorirai nel dolore e pagherai il tuo peccato col sangue in comode rate mensili. BENE Io e il prof non ci siamo più visti né sontiti fino a stamattina. Mi presento lì e gli faccio: Buongiorno, ci siamo incontrati a luglio per la mia tesi. Lui: Or non mi sovviene.... Io: Ero taaaaanto bionda e volevo fare la tesi sul dolore Lui:AAAAAH! Ora ricordo! Avevo riconosciuto gli occhi... (e qui qualcosa dentro di me è deventato estremamente appuntito...) ma i capelli mi hanno tratto in inganno. Da qui ho fatto 50 minuti di colloquio molto spassoso. Fuori dal suo studio aspettavano in venti. Quando sono uscita con la mia faccetta ancora un po' ilare mi sono trovata davanti 20 paia di occhi che mi inviavano mute maledizioni ugro-finniche, anatemi assiri e amenità varie. Poi quel prof è troppo un figo!!! Io faccio sociologia e lui è un dio, è giovane, un genio, palesemente di sinistra, piacevole, intelligente, brillante, si veste alla Kazzo e ha i capelli lunghi.... e si ricordava i miei occhi! E ha mandato in figa 20 studenti per prestare attenzione solo A MEEEEEE! A MEEEEEEE! E lo sa Anubi il disperato bisgno di attenzione che ho da parte di una figura maschile positiva, solidale e dominante. Grazie prof per avermi proposto una tesi sull'invito a cena come rituale di inclusione\esclusione nei nuclei familiari extraurbani! La farò con passione SOLO PER TE! Questa è stata la cosa più bella e più costruttiva che mi sia successa da ferragosto ad oggi, posso dire che nonostante gli scazzi teelfonici pomeridiani con l'ex e i pianti e tutto il resto, oggi ho travato la direzione della mia salvezza mentale grazie a lui. Prof Prof MIIIO! Quindi, caro Simmico mio, le tue parole mi accarezzano ferite che stanno pensando di cominciare finalmente a guarire, la tua solidarietà mi prende per mano quando già cominciavo a volermi alzare dalla pozzanghera di pioggia acida nella quale sono seduta scalza e sporca, la tua presenza virtuale mi accompagna mentre cammino con gli occhi chiusi, ok, ma almeno cammino! non sto più sola nella mia stanzetta mentale fredda e piena di pulci carnivore. Ti voglio bene Simmico, grazie per prenderti cura della mia animella stronza. Buonanotte e fai tanti bei sogni. Ancora un paio di bacetti e vado a nanna :* :* Ps: spero che tu sia felice, almeno un pochino :)
CARO SIMMICO, questa è solo per te :)
Ho appena letto la tua letterina bella bella :) sai che ti reputo un grande, quindi quello che mi dici è miele per le mie orecchie e pop corn per il mio ego e nutella per la mia anima. Stasera ho fatto anche un piantino pensando a come ho ferito la persona che amavo, a come pensavo che capisse, a come ha frainteso tutto, bla bla bla. Sono un po' troppo stanca per starci su, comunque vorrei dire al mio amorino (ex amorino, ma sta sempre nel mio cuore) che gli voglio nonostante tutto un gran bene e che se potessi scegliere di rinascere vorrei che fosse mio fratello per godere del suo spirito senza mai la paura di perderlo. Vorrei anche scrivere un po' meglio ma è tanto tardi e io sono stanca e so che non dormirò... Oggi mi è successa una bella cosa, te la racconto ma per darci il giusto gusto (assonenze e allitterazioni come se piovesse, attenzione!) devo partire da Adamo ed Eva. Dunque A luglio vado dal prof La Mendola per parlargi della mia tesi. Il Caso ha voluto che ci sia andata il giorno in cui mi sono fatta biondo platino. Vado lì e gli faccio: devo laurearmi, voglio fare una tesi sul dolore, che sia un elaborato a sfondo anticattolico per dimostrare come il nostro retaggio culturale e religioso porti la scienza medica a trascurare il fattore del dolore (quindi ad essere restia nella somministrazione di analgesici) perché nel dolore Cristo ci ha redenti e noi possiamo espiare le nostre colpe con la sofferenza, e donna tu partorirai nel dolore e pagherai il tuo peccato col sangue in comode rate mensili. BENE Io e il prof non ci siamo più visti né sontiti fino a stamattina. Mi presento lì e gli faccio: Buongiorno, ci siamo incontrati a luglio per la mia tesi. Lui: Or non mi sovviene.... Io: Ero taaaaanto bionda e volevo fare la tesi sul dolore Lui:AAAAAH! Ora ricordo! Avevo riconosciuto gli occhi... (e qui qualcosa dentro di me è deventato estremamente appuntito...) ma i capelli mi hanno tratto in inganno. Da qui ho fatto 50 minuti di colloquio molto spassoso. Fuori dal suo studio aspettavano in venti. Quando sono uscita con la mia faccetta ancora un po' ilare mi sono trovata davanti 20 paia di occhi che mi inviavano mute maledizioni ugro-finniche, anatemi assiri e amenità varie. Poi quel prof è troppo un figo!!! Io faccio sociologia e lui è un dio, è giovane, un genio, palesemente di sinistra, piacevole, intelligente, brillante, si veste alla Kazzo e ha i capelli lunghi.... e si ricordava i miei occhi! E ha mandato in figa 20 studenti per prestare attenzione solo A MEEEEEE! A MEEEEEEE! E lo sa Anubi il disperato bisgno di attenzione che ho da parte di una figura maschile positiva, solidale e dominante. Grazie prof per avermi proposto una tesi sull'invito a cena come rituale di inclusione\esclusione nei nuclei familiari extraurbani! La farò con passione SOLO PER TE! Questa è stata la cosa più bella e più costruttiva che mi sia successa da ferragosto ad oggi, posso dire che nonostante gli scazzi teelfonici pomeridiani con l'ex e i pianti e tutto il resto, oggi ho travato la direzione della mia salvezza mentale grazie a lui. Prof Prof MIIIO! Quindi, caro Simmico mio, le tue parole mi accarezzano ferite che stanno pensando di cominciare finalmente a guarire, la tua solidarietà mi prende per mano quando già cominciavo a volermi alzare dalla pozzanghera di pioggia acida nella quale sono seduta scalza e sporca, la tua presenza virtuale mi accompagna mentre cammino con gli occhi chiusi, ok, ma almeno cammino! non sto più sola nella mia stanzetta mentale fredda e piena di pulci carnivore. Ti voglio bene Simmico, grazie per prenderti cura della mia animella stronza. Buonanotte e fai tanti bei sogni. Ancora un paio di bacetti e vado a nanna :* :* Ps: spero che tu sia felice, almeno un pochino :)