Cara Padrona che ti pianti le forchette e i cucchiai negli occhi e poi ti sdrai in una pozza di vomito ad aspettare la morteCara Padrona che aspetti che arrivino le mosche carnivore a divorarti le interiora, deponendo le loro uova infette nella scatola cranica, in modo che, quando si schiuderanno, sciami di insetti migreranno fuori dalle tue narici bluastreCarar Padrona incatenata alla marmitta di un tir parcheggiato davanti ad un autogrill, che speri che il camionista riparta presto per la Kamchatka sbriciolandoti in una transiberiana di sange inutile e doloreCara Padrona che hai amato i vampiri stupidi e che ora ti fai mordere dai cani e beccare dai piccioni e pungere dai calabroni e urticare dalle piante velenose ma non riesci a morire del tuttoCara Padrona che sconti i peccati degli altri e cammini per la strade di Parigi facendo il rullo col tuo tamburello, aspettando di essere scambiata per Maria Antonietta e decapitata nel Marais in mezzo a orde di froci con la maschera di RobespierreCara Padrona del Vulcano morto e risorto, io ti posso aiutare. Nelle mie mani ci sono i dollari d'argento magici, se li lecchi ti faranno sognare la soluzione, la salvezza, ti faranno vedere di nuovo il colore rosso dove ora č tutto marrone come la merda (gią qui, con questa caduta di stile, la Padrona dovrebbe sospettare l'inculata, ma lei va avanti lo stesso...)Cara Padrona, lascia che io apra le tue gambe e ti faccia ricordare che sei un fiore pieno di linfa e di profumi, di amore e di pulviscolo magico, ecco, brava Padrona, opponi resistenza ma alla fine obbedisci e piegatiCara Padrona con le tette di Black Mamba, aspetta ad uccidere Bill, sto forgiando una lama nera per combattere sicura della vittoria, una lama magica tagliente e infallibile, pił la affilo pił cercherą il tuo sangueCara Padrona, fatti svuotare di ogni desiderio, lascia calare questo sipario nero e umido e pesante e velenoso sul tuo corpo forte, lasciati sconfiggere, lasciami scavare con la mia matita fino alle tue ossa, lascia che ti rubi qualcosa di importante, guardami con gli occhi buoni mentre ti incido il numero 73 nel cuore...certe volte ti svegli e la giornata va subito male...
TOTO' (Salvatore)
Cara Padrona che ti pianti le forchette e i cucchiai negli occhi e poi ti sdrai in una pozza di vomito ad aspettare la morteCara Padrona che aspetti che arrivino le mosche carnivore a divorarti le interiora, deponendo le loro uova infette nella scatola cranica, in modo che, quando si schiuderanno, sciami di insetti migreranno fuori dalle tue narici bluastreCarar Padrona incatenata alla marmitta di un tir parcheggiato davanti ad un autogrill, che speri che il camionista riparta presto per la Kamchatka sbriciolandoti in una transiberiana di sange inutile e doloreCara Padrona che hai amato i vampiri stupidi e che ora ti fai mordere dai cani e beccare dai piccioni e pungere dai calabroni e urticare dalle piante velenose ma non riesci a morire del tuttoCara Padrona che sconti i peccati degli altri e cammini per la strade di Parigi facendo il rullo col tuo tamburello, aspettando di essere scambiata per Maria Antonietta e decapitata nel Marais in mezzo a orde di froci con la maschera di RobespierreCara Padrona del Vulcano morto e risorto, io ti posso aiutare. Nelle mie mani ci sono i dollari d'argento magici, se li lecchi ti faranno sognare la soluzione, la salvezza, ti faranno vedere di nuovo il colore rosso dove ora č tutto marrone come la merda (gią qui, con questa caduta di stile, la Padrona dovrebbe sospettare l'inculata, ma lei va avanti lo stesso...)Cara Padrona, lascia che io apra le tue gambe e ti faccia ricordare che sei un fiore pieno di linfa e di profumi, di amore e di pulviscolo magico, ecco, brava Padrona, opponi resistenza ma alla fine obbedisci e piegatiCara Padrona con le tette di Black Mamba, aspetta ad uccidere Bill, sto forgiando una lama nera per combattere sicura della vittoria, una lama magica tagliente e infallibile, pił la affilo pił cercherą il tuo sangueCara Padrona, fatti svuotare di ogni desiderio, lascia calare questo sipario nero e umido e pesante e velenoso sul tuo corpo forte, lasciati sconfiggere, lasciami scavare con la mia matita fino alle tue ossa, lascia che ti rubi qualcosa di importante, guardami con gli occhi buoni mentre ti incido il numero 73 nel cuore...certe volte ti svegli e la giornata va subito male...