Ho tre foto in camera mia. Una mi fa ridere, io e la Alessia stiamo tenendo ognuna un boccale di birra succhiando il vuoto al suo interno, ce li abbiamo appesi alla faccia e teniamo le mani sollevate per far vedere che siamo proprio impazzite, che stiamo tenendo su tutto con la bocca. Un'altra non mi emoziona più: sto abbracciando con aria sorniona una delle persone più speciali della mia vita, e lui mi guarda con sospetto mentre lo accarezzo e fisso l'obbiettivo con la palpebra a mezz'asta. Quella persona mi ha tradita e mi ha abbandonata, non me lo sarei mai aspettato... ma ormai è andata. L'ultima foto mi tormenta. L'ho nascosta da qualche parte, ma ce l'ho scolpita nel cuore. Un ragazzo bellissimo è seduto al tavolo di un ristorante su una scogliera, è estate e dalle pareti di legno filtra il sole del tramonto. Lui mi guarda con gli occhi buoni mentre gli scatto la foto. E' una foto speciale perché lui non aveva mai gli occhi buoni, era un'anima tormentata, una persona sfuggente e introversa. Era il Maledetto. Tanti anni fa mi ha detto che forse io ero quella che lo poteva salvare. Mi pare di non avercela fatta. Non so se credo nell'amore eterno, ma sicuramente nell'ossessione duratura sì. Non riesco a stare bene, mai, non faccio che girarmi a guardare da qualche altra parte, mentre sento bene la brezza gelida dietro di me, il sospiro dei ricordi che non intendono abbandonarmi. Resiste la voglia malata di essere fedele a chi mi ha fatta stare tanto bene, me che mi ha anche ferita a morte. Continuo a pensare come sarebbe bello farsi stringere da quelle braccia forti, come vorrei essere di nuovo la Francesca buona e innamorata, e non più la Padrona di qualsiasi cosa che non è il suo cuore. Vorrei essere speciale per il Maledetto, come lui è unico e insostituibile per me. Vorrei avere la pace e la sicurezza, vorrei una vita normale, vorrei non avere sempre paura di tutto, sentire che non ce la faccio ad affrontare anche le più piccole cazzate, vorrei non impiantarmi ad un passo dalla laurea solo perché non mi sento mai serena e non ho voglia di combinare niente. Vorrei smetterla di aspettare davanti ad una porta chiusa. Fanculo.Sono stupidamente tanto grata al mio Maledetto, è l'unica persona che mi abbia fatta innamorare, prima mi limitavo a guardare la gente che piangeva quando la lasciavo, e non capivo cosa ci fosse da piangere... Diciamo che lui me l'ha spiegato bene e adesso sto scontando una vita da scellerata... Adesso so dov'è il cuore e a cosa serve (a stare male male male....)Un bacio, ciao Maledetto
ANCORA TRISTEZZA
Ho tre foto in camera mia. Una mi fa ridere, io e la Alessia stiamo tenendo ognuna un boccale di birra succhiando il vuoto al suo interno, ce li abbiamo appesi alla faccia e teniamo le mani sollevate per far vedere che siamo proprio impazzite, che stiamo tenendo su tutto con la bocca. Un'altra non mi emoziona più: sto abbracciando con aria sorniona una delle persone più speciali della mia vita, e lui mi guarda con sospetto mentre lo accarezzo e fisso l'obbiettivo con la palpebra a mezz'asta. Quella persona mi ha tradita e mi ha abbandonata, non me lo sarei mai aspettato... ma ormai è andata. L'ultima foto mi tormenta. L'ho nascosta da qualche parte, ma ce l'ho scolpita nel cuore. Un ragazzo bellissimo è seduto al tavolo di un ristorante su una scogliera, è estate e dalle pareti di legno filtra il sole del tramonto. Lui mi guarda con gli occhi buoni mentre gli scatto la foto. E' una foto speciale perché lui non aveva mai gli occhi buoni, era un'anima tormentata, una persona sfuggente e introversa. Era il Maledetto. Tanti anni fa mi ha detto che forse io ero quella che lo poteva salvare. Mi pare di non avercela fatta. Non so se credo nell'amore eterno, ma sicuramente nell'ossessione duratura sì. Non riesco a stare bene, mai, non faccio che girarmi a guardare da qualche altra parte, mentre sento bene la brezza gelida dietro di me, il sospiro dei ricordi che non intendono abbandonarmi. Resiste la voglia malata di essere fedele a chi mi ha fatta stare tanto bene, me che mi ha anche ferita a morte. Continuo a pensare come sarebbe bello farsi stringere da quelle braccia forti, come vorrei essere di nuovo la Francesca buona e innamorata, e non più la Padrona di qualsiasi cosa che non è il suo cuore. Vorrei essere speciale per il Maledetto, come lui è unico e insostituibile per me. Vorrei avere la pace e la sicurezza, vorrei una vita normale, vorrei non avere sempre paura di tutto, sentire che non ce la faccio ad affrontare anche le più piccole cazzate, vorrei non impiantarmi ad un passo dalla laurea solo perché non mi sento mai serena e non ho voglia di combinare niente. Vorrei smetterla di aspettare davanti ad una porta chiusa. Fanculo.Sono stupidamente tanto grata al mio Maledetto, è l'unica persona che mi abbia fatta innamorare, prima mi limitavo a guardare la gente che piangeva quando la lasciavo, e non capivo cosa ci fosse da piangere... Diciamo che lui me l'ha spiegato bene e adesso sto scontando una vita da scellerata... Adesso so dov'è il cuore e a cosa serve (a stare male male male....)Un bacio, ciao Maledetto