Se non ho capito male, i due frequentatori top del mio blog sono gay. Bene. Altri utenti più sporadici sono gay. Poi quando ho tempo e giro per i blog dei visitatori mi ci trovo linkata e vedo che sono gay. Evidentemente c'è del feeling. Dall'Orso ho appena letto un post molto infelice sull'impossibilità di adottare figli per le coppie omosessuali, riflessione amara fatta il giorno della festa del papà.... Non è mia intenzione fare politica, ma son sociologa e certe cose non mi stanno in tasca.... Ogni volta che alla tv vedo un dibattito sulla questione "coppie" (coppie di fatto o coppie gay è lo stesso) mi prende un tale sconforto che devo cambiare canale. Il fatto che gente eterosessuale decida delle sorti della minoranza omo senza interpellarla seriamente e formalmente (anche perché è difficile raggrupparla) mi riporta alla memoria cose ancora più sconvolgenti e ingiuste... Adesso, io non so nel 68 quante donne ci fossero in Parlamento, ma se non ci fosse stata la mobilitazione femminista col cazzo che gli uomini avrebbero scelto di dare voce alle donne sui temi scottanti tipo aborto e contraccezione. Questo è un caso in cui un gruppo (maschi) decide le sorti di un altro gruppo (donne). Ancora sulla contraccezione: perché il clero, che storicamente non fa sesso, deve poter mettere la bocca sulle abitudini sessuali del resto del mondo? E' quasi come se io che non so una ceppa di aeronautica pretendessi di decidere sugli stanziamenti per la ricerca di quel settore, dettando cosa deve essere costruito, in che tempi e in che modi. Altro caso: non conosco la percentuale di donne che c'è in parlamento oggi, ma non vedo proprio perché una maggioranza maschile deve torturare la minoranza di femmine sterili con leggi che ostacolano la procreazione assistita, rendono ostiche le adozioni, fanno andare fuori di testa le donne che non possono avere figli. Non ho ragionato su cosa sia giusto o no nel caso delle coppie gay e delle modalità di adozione... non ho raggiunto una posizione ferma... ma sono sicura che così non va bene. Intanto continuo a pensare...Misero appello: Care donne, votate donne al parlamento, diamoci voceCari gay, votate gay al parlamento, datevi voceNon servirà a niente, ma siccome mobilitazione non ce n'è di seria e visibile, proviamo con la strada vecchia... Petulantemente vostraPadrona dei 5 Cereali
CHE DIRE?
Se non ho capito male, i due frequentatori top del mio blog sono gay. Bene. Altri utenti più sporadici sono gay. Poi quando ho tempo e giro per i blog dei visitatori mi ci trovo linkata e vedo che sono gay. Evidentemente c'è del feeling. Dall'Orso ho appena letto un post molto infelice sull'impossibilità di adottare figli per le coppie omosessuali, riflessione amara fatta il giorno della festa del papà.... Non è mia intenzione fare politica, ma son sociologa e certe cose non mi stanno in tasca.... Ogni volta che alla tv vedo un dibattito sulla questione "coppie" (coppie di fatto o coppie gay è lo stesso) mi prende un tale sconforto che devo cambiare canale. Il fatto che gente eterosessuale decida delle sorti della minoranza omo senza interpellarla seriamente e formalmente (anche perché è difficile raggrupparla) mi riporta alla memoria cose ancora più sconvolgenti e ingiuste... Adesso, io non so nel 68 quante donne ci fossero in Parlamento, ma se non ci fosse stata la mobilitazione femminista col cazzo che gli uomini avrebbero scelto di dare voce alle donne sui temi scottanti tipo aborto e contraccezione. Questo è un caso in cui un gruppo (maschi) decide le sorti di un altro gruppo (donne). Ancora sulla contraccezione: perché il clero, che storicamente non fa sesso, deve poter mettere la bocca sulle abitudini sessuali del resto del mondo? E' quasi come se io che non so una ceppa di aeronautica pretendessi di decidere sugli stanziamenti per la ricerca di quel settore, dettando cosa deve essere costruito, in che tempi e in che modi. Altro caso: non conosco la percentuale di donne che c'è in parlamento oggi, ma non vedo proprio perché una maggioranza maschile deve torturare la minoranza di femmine sterili con leggi che ostacolano la procreazione assistita, rendono ostiche le adozioni, fanno andare fuori di testa le donne che non possono avere figli. Non ho ragionato su cosa sia giusto o no nel caso delle coppie gay e delle modalità di adozione... non ho raggiunto una posizione ferma... ma sono sicura che così non va bene. Intanto continuo a pensare...Misero appello: Care donne, votate donne al parlamento, diamoci voceCari gay, votate gay al parlamento, datevi voceNon servirà a niente, ma siccome mobilitazione non ce n'è di seria e visibile, proviamo con la strada vecchia... Petulantemente vostraPadrona dei 5 Cereali