Poetica...mente

Massimo Troisi: un dolore che non passa!


Qualche anno fa, presa dalla nostalgia e da quel doloreche non riesce ancora a sgretolarsi, andai a S. Giorgio a Cremanoper cercare di entrare, attraverso i luoghi, nell'animo di Massimo;volevo conoscere quel posto che gli ha permesso di esserela persona che è stata e che molti hanno amato.La mostra a lui dedicata era chiusa, allora decisi di portargli unfiore, ben poca cosa rispetto a quanto lui ci ha regalato.Rimasi colpita dal posto dove era collocata la sua tomba:alle spalle svettava, con la stessa calma di Troisi, il Vesuvio;sembrava che lo tenesse in un abbraccio come di mamma quandoaddormenta il suo piccolo.Andai via a malincuore, come quando si è costretti a staccarsidalle persone che ami.Le foto (non sono riuscita a caricare alcune) sono nell'album(Intorno ad un faro, la cui luce è diretta verso il cielo, a terra, sonoscritti alcuni titoli dei suoi film. )