I sogni sono scritti dentro di noi e bisogna saperli solo leggere. A volte confondiamo sogni con i miti, marito, moglie, lavoro, isole famosi, in realtà sono miti del nostro desiderio inconscio di creare sicurezza,
ma non sono sogni. I sogni sono un qualcosa di più profondo, un qualcosa di conosciuto come un sogno nel cassetto, un desiderio dimenticato che si è appagato e che si è poi perso. Dobbiamo imparare ad ascoltare ed ascoltarci noi, come parte di un tutto di cui siamo parte . E’quell’ascolto che va al di la della superficie delle cose, perché il buono di un frutto non è mai nella sua buccia ma nel suo interno. A volte siamo dinanzi ad un bivio, davanti alle ossessioni, alle bugie della mente, dove la voce delle emozioni, del cuore e dei pensieri convergono contro spazi infiniti che si aprono come spirali contro la libertà, e voli con la tua solitudine rincorrendo condivisioni infinite e mai appagate.