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Post N° 36


C'è una storia, un’immagine, un sogno che mi sono raccontato, fatto di una emozione diversa, rara, unica, forse a volte assurda ma meravigliosamente bella. C'è un sogno che mi coccola, una immagine di anime fuse. Non c'è solo il buio a fare da cornice, ma certe notti, ma anche giorni intensi e profondi. Nel momento più indefinito due occhi che scrutano altri occhi, la voce che trema, le mani che cercano forza, e spunta il suo profilo,
così rasente, così sicuro, cosi vivo. L'odore forte del corpo che approdava nell’animo con parole mute, parole forti. Un sorriso, che in quell’istante si tramutava in attimo e sfociava in unione. E’ una immagine che suona diversa, ed una storia che non conosce corpo, ma solo passione nei gesti e nelle parole. Un abbraccio che unisce, un'altro che lascia e ci si abbandona in un arrivederci e non in un addio. La forza di credere è l'essenza di condividere la gioia del cuore che non parla di fine ma solo di continuità. Danza di anime di un atto che è solo al principio, ma ci si abbandona al buio, ad un profondo sospiro e ti accorgi che è già giorno, e che era solo un sogno che si allontana.