Si cerca sempre di stabilire il senso di ciò che facciamo, ne studiamo le conseguenze e cerchiamo di intravedere i suoi collegamenti. Ciò che succede può essere prevedibile, causale, ma non sempre il tutto si sviluppa in modo lineare e spesso viene contestato come assurdo o inaccettabile.Tutto ciò non significa che gli estremi di questa linea consequenziale siano uno l’inizio e l’altro la fine, molte volte l’origine si perde nei meandri del nostro modo di agire e la conclusione non deve per forza allacciarsi alla fine dell’evento. L’inizio non può essere l’origine universale, così come la sua fine non è certo la conclusione nel riaccendere un qualcosa di importate.