L’unico modo per liberarsi da una tentazione è non resistergli, per non rischiare di ammalarsi di nostalgia per quel che si è respinto, soffocando il desiderio per ciò che le sue mostruose leggi hanno reso deforme il perpetrare taluni atteggiamenti. Sin dalla notte dei tempi l’essere umano è soggetto alle tentazioni della più svariata natura, demonizzando e giudicando tali lusinghe, come strumenti diabolici per condurre l’individuo nella trappola del desiderio più assoluto. Tutto ciò che non si dovrebbe fare, lo si consuma senza remore e senza scrupoli, in quanto deboli ed incoscienti o forse perché, in fin dei conti, non siamo poi così dannatamente stupidi da lasciarci sfuggire affascinanti avvenimenti. E per voi cos’è la tentazione? Come la vivete quando quel brivido violento vi assale poco prima di capitolare?