Caro Babbo Nata.....Sì, ma insomma, dai, tutti gli anni la stessa storia. Stiamo diventando ripetitivi?Sarà mica la vecchiaia che avanza? Giusto quel tanto che basta per metterla in frigo, dato che avanza....La senilità incombente? Qualche sintomo, o anche qualcosa di più, di roncoglionimento acuto, e financo forse cronico?Vabbè, dai, tutti gli anni sempre lo stesso discorso. Sempre qua, a scrivere la cosiddetta letterina a questo immaginario ed immaginifico omino anziano, di rosso vestito....Ma si può sempre fare la letterina a quell'omino vestito di rosso? Non sarà mica un comunista, vero? No, perchè Silvio, sì, lui, quello con i tacchi, quel tale al quale i capelli negli anni sono ricresciuti in modo esponenziale, quello lì, insomma, il presidente con le palle (al piede?) non credo voglia che si scriva ai rossi, ai comunisti. Che Babbo Natale lo è di sicuro, perchè lui regala, mica si fa pagare. Insomma, noi giovani, od anche ex giovani, o anche giovani dentro e vecchi fuori, o anche giovani dentro e un po meno giovani fuori, noi, insomma, veramente siamo alle prese con la solita letterina a Babbo Natale?Ma che gli si può, anzi, gli posso chiedere? Un trenino? Un'automobilina radiocomandata? Non che non le prenderei 'ste cose, anzi. Ma mi pare un po' riduttivo.Ma che faccio, gli chiedo di farmi vincere al Superenalotto?Per poi vedermi recapitata la richiesta di una percentuale? Naaa....E allora, che gli chiedo? I soldi? Boh, a meno di non stamparmeli da solo, che mi pare sia pure un reato, mi pare difficile averli. Fama? E che me ne faccio della fama? Donne a profusione? Ovvero che orde di rappresentanti del gentil sesso si piazzino davanti a casa mia, e che mi aspettino, tutte vogliose di farsi vedere in giro con me (e anche non farsi vedere, non stiamo a guardare il capello....)?No, dai, non si può.E che gli posso chiedere, allora?Vediamo.....Trovato!Gli chiedo di farmi stare bene, in pace con me stesso, con i miei amici. Di far star bene tutte le persone alle quali sono affezionato. Di cercare di far avere loro un po' di felicità, che non guasta mai. Mica pretendo troppo da quel tizio anziano vestito di rosso?
Letterina
Caro Babbo Nata.....Sì, ma insomma, dai, tutti gli anni la stessa storia. Stiamo diventando ripetitivi?Sarà mica la vecchiaia che avanza? Giusto quel tanto che basta per metterla in frigo, dato che avanza....La senilità incombente? Qualche sintomo, o anche qualcosa di più, di roncoglionimento acuto, e financo forse cronico?Vabbè, dai, tutti gli anni sempre lo stesso discorso. Sempre qua, a scrivere la cosiddetta letterina a questo immaginario ed immaginifico omino anziano, di rosso vestito....Ma si può sempre fare la letterina a quell'omino vestito di rosso? Non sarà mica un comunista, vero? No, perchè Silvio, sì, lui, quello con i tacchi, quel tale al quale i capelli negli anni sono ricresciuti in modo esponenziale, quello lì, insomma, il presidente con le palle (al piede?) non credo voglia che si scriva ai rossi, ai comunisti. Che Babbo Natale lo è di sicuro, perchè lui regala, mica si fa pagare. Insomma, noi giovani, od anche ex giovani, o anche giovani dentro e vecchi fuori, o anche giovani dentro e un po meno giovani fuori, noi, insomma, veramente siamo alle prese con la solita letterina a Babbo Natale?Ma che gli si può, anzi, gli posso chiedere? Un trenino? Un'automobilina radiocomandata? Non che non le prenderei 'ste cose, anzi. Ma mi pare un po' riduttivo.Ma che faccio, gli chiedo di farmi vincere al Superenalotto?Per poi vedermi recapitata la richiesta di una percentuale? Naaa....E allora, che gli chiedo? I soldi? Boh, a meno di non stamparmeli da solo, che mi pare sia pure un reato, mi pare difficile averli. Fama? E che me ne faccio della fama? Donne a profusione? Ovvero che orde di rappresentanti del gentil sesso si piazzino davanti a casa mia, e che mi aspettino, tutte vogliose di farsi vedere in giro con me (e anche non farsi vedere, non stiamo a guardare il capello....)?No, dai, non si può.E che gli posso chiedere, allora?Vediamo.....Trovato!Gli chiedo di farmi stare bene, in pace con me stesso, con i miei amici. Di far star bene tutte le persone alle quali sono affezionato. Di cercare di far avere loro un po' di felicità, che non guasta mai. Mica pretendo troppo da quel tizio anziano vestito di rosso?