Creato da Web_London il 15/04/2015

L'ora di follia

Come l'istinto quando si impone e la verità diventa brutale

 

« Ad altri giorni pensai ...Nel frattempo, nego tutto! »

Per il resto, solo fumo negli occhi

Post n°811 pubblicato il 03 Maggio 2021 da Web_London

 


"Nessun mortale sa mantenere un segreto:
se le sue labbra sono serrate parlerà con la punta delle dita,
il suo tradirsi trasuderà da ogni poro"


Sigmund Freud

...

"Ci sono tre emozioni che più di altre sono legate alla menzogna da meritare un discorso a parte:
la prima è la paura di essere scoperti, la seconda è il senso di colpa per aver mentito e per ultima la soddisfazione di aver beffato qualcuno.
Adesso, vediamole nel dettaglio ..."

dott. Paul Ekman
(Un Genio)

...

Quando si mente è difficile nascondere una di queste tre emozioni.
La prima è l'emozione della paura di essere scoperti, la riconosci nel viso da precise indicazioni dei muscoli della bocca, dalla forma che assumono le sopraciglia, da alcune contrazioni che si rivelano sul viso.
La seconda è il senso di colpa e anche questo in genere si riconosce da particolari movimenti degli occhi e del viso.
Molto spesso può apparire anche la terza emozione legata alla menzogna, la soddisfazione di aver ingannato qualcuno.
Ci sono in rete un sacco di video, molto conosciuti e di casi famosissimi in cui il colpevole di turno prova questa emozione nel mentire quando è intervistato prima di essere arrestato, la soddisfazione di aver ingannato e di poterla fare franca.
Traspare nel loro viso ed è così tanto riconosibe che ti chiedi: "ma come ho fatto a non capirlo prima?"
E' come in tutte le cose che impari, "il prima" non è mai così facile come "il dopo" quando hai capito come funziona il giocattolo

Chi mente cerca di buttarti fumo negli occhi, di dissimulare e nascondere, di prenderti per il culo pur di non farti capire che mente.
Ma è sempre solo fumo negli occhi, ad occhi attenti la bugia viene sempre rivelata.

Per il resto, è solo fumo negli occhi.


...

Nota

C'è poco da dire, Paul Ekman è un genio assoluto.
Ha scoperto cose che segnano una linea netta per la nostra storia e per la nostra conoscenza.
E' una delle pochissime persone per cui puoi dire con tranquillità: "quello che lui ha scoperto prima non c'era e dopo di lui invece si".
Capita raramente nella vita, puoi dirlo di Steve Jobs, di Charles Darwin, Milton Erikson, di Einstein e di altri che sono passati da questo mondo.
Peronalmente io ci metterei anche Eric Clapton che è vivo e vegeto anche se ultimamente non se la sta passando troppo bene.
Di Einstein poi, non ne parliamo, lui è stato il genio assoluto; le sue intuizioni e i suoi esperimenti mentali l'hanno portato più di un secolo fa a scrivere quella meravigliosa cosa che è la teoria della relatività generale.
Dopo quanto tempo ci saremmo arrivati senza il suo contributo?
Probabilmente decenni.

Paul Ekman è ancora vivo e porta con leggerezza i suoi ottant'anni, è stato un pioniere per quello che ha saputo fare con un'immensa pazienza, studiando e codificando le emozioni.
E per come la vedo io, per tutto quello che ha fatto anche lui rientra nel club dei geni.

 

 
Commenta il Post:
* Tuo nome
Utente Libero? Effettua il Login
* Tua e-mail
La tua mail non verr pubblicata
Tuo sito
Es. http://www.tuosito.it
 
* Testo
 
Sono consentiti i tag html: <a href="">, <b>, <i>, <p>, <br>
Il testo del messaggio non pu superare i 30000 caratteri.
Ricorda che puoi inviare i commenti ai messaggi anche via SMS.
Invia al numero 3202023203 scrivendo prima del messaggio:
#numero_messaggio#nome_moblog

*campo obbligatorio

Copia qui:
 

ULTIME VISITE AL BLOG

NoRiKo564lisa.dagli_occhi_blusviluppoareaoltre.lo.specchiodaunfiorenadiaemanuandrix110367marinovanniuran_2009napolettist.abacusgaetdibsergioeanna00finsane
 

_____________________________

 
 

_____________________________