Al posto del consueto saluto del venerdì, esprimo la mia adesione alla manifestazione "ali spezzate" contro la pedofilia.
Certamente concordo con la metafora di ali spezzate, credo che l'abuso sessuale di bambini innocenti (e più in generale di persone più debole) sia orrenda. E posso immaginare quanto sia difficile dopo cercare di ricucire, di ripare, quelle ali spezzate. Tutte la mia ammirazione a chi si trova a dover affrontare quel difficile compito ed anche alle persone che devono superare personalmente il trauma subito da bambini. Vorrei però precisare due cose:1. Sono contrario a qualsiasi forma di "caccia alle streghe". Credo che questa orrenda forma di abuso deve essere contrastato con determinazione, ma anche con lucidità. Sicuramente senza processi di piazzi, senza orrendi circhi mediatici. E rendendoci conto che quasi tutti i casi di abuso avvengono nell'ambito della famiglia e conoscenti. Non arrivo a definire il pedofilo un "malato bisognoso di cure", si tratta di un criminale, ma sempre un essere umano, ahimé.2. Nell'Italia e soprattutto nel mondo i bambini devono affrontare tanti abusi e disagi, la pedofilia è una punta particolarmente orrenda (ma non l'unica) di un iceberg, nella condanna di queste forme di abuso dei bambini non bisogna perdere di vista l'iceberg, né dimenticare che siamo coinvolti tutti quanti in un sistema che costruisce e mantiene quell'iceberg.Perdonatemi quindi (e non fraintendete) se io dedico a questa giornata un video che richiama l'attenzione all'iceberg sotto e non alla punta.. io credo che sia sempre lo stesso iceberg però. Non tutti saranno d'accordo, lo so, ma devo esprimere con sincerità la mia idea.
Auguro una buonanotte a chi passa di qui stasera ed una serena giornata di venere a tutti