Ho capito di esser davvero incasinata, ma davvero stanotte...ieri notte ho fatto un incubo tremendo. E allora mi son svegliata tutta scombussolata e ..odio svegliarmi col ciuffo all'insù. Mia sorella mi chiede come faccio a dormire con la faccia schiacciata sul cuscino...io semplicemente le rispondo che forse semplicemente è perchè ho sonno...e mi addormento come capita..pancia in giù e faccia sul cuscino..Beh insomma dicevamo dell'incubo: avete presente quei vicoli da paesino..pieno imballato di gente che conosco, anche gente che non vedo da un sacco di tempo e di tutte le età. Con me c'è un bimbo coi capelli biondi.. pestifero, ma è con me e me lo porto dietro mentre attraversiamo questo vicolo pieno di gente ammassata e seduta sui gradini. E cosi arriviamo in un punto dove invece sembra tutto più calmo; e ci sediamo sotto un albero. Ricordo che c'é il sole, che però mi da un senso di angoscia. ..e poi ci siamo addormentati. Quando ci svegliamo, scopriamo di esser rimasti solo noi due. E' tutto sgombro, non c'é nessuno anche se ci affanniamo a cercare di capire dove siano andati tutti. Ad un certo punto capisco non so come che bisogna nascondersi...e io ci provo. Ma il bambino pestifero sbuca fuori e ricordo che due tipi ci hanno presi per portarci dove non lo so perchè mi sono svegliata.Mi è rimasto impresso quel sole. E il bambino che continuavo a chiamare Fabio.
teorie del caos
Ho capito di esser davvero incasinata, ma davvero stanotte...ieri notte ho fatto un incubo tremendo. E allora mi son svegliata tutta scombussolata e ..odio svegliarmi col ciuffo all'insù. Mia sorella mi chiede come faccio a dormire con la faccia schiacciata sul cuscino...io semplicemente le rispondo che forse semplicemente è perchè ho sonno...e mi addormento come capita..pancia in giù e faccia sul cuscino..Beh insomma dicevamo dell'incubo: avete presente quei vicoli da paesino..pieno imballato di gente che conosco, anche gente che non vedo da un sacco di tempo e di tutte le età. Con me c'è un bimbo coi capelli biondi.. pestifero, ma è con me e me lo porto dietro mentre attraversiamo questo vicolo pieno di gente ammassata e seduta sui gradini. E cosi arriviamo in un punto dove invece sembra tutto più calmo; e ci sediamo sotto un albero. Ricordo che c'é il sole, che però mi da un senso di angoscia. ..e poi ci siamo addormentati. Quando ci svegliamo, scopriamo di esser rimasti solo noi due. E' tutto sgombro, non c'é nessuno anche se ci affanniamo a cercare di capire dove siano andati tutti. Ad un certo punto capisco non so come che bisogna nascondersi...e io ci provo. Ma il bambino pestifero sbuca fuori e ricordo che due tipi ci hanno presi per portarci dove non lo so perchè mi sono svegliata.Mi è rimasto impresso quel sole. E il bambino che continuavo a chiamare Fabio.